Il Tirreno

Montecatini

COLLEVITI PARTE OFFESA IN UN’INCHIESTA A NAPOLI

Ritrovati tre libri rubati nel convento

PESCIA. Entra come parte offesa nell’inchiesta sul furto di centinaia di libri alla biblioteca dei Girolomini di Napoli il convento di Colleviti a Pescia. Tre volumi, su 44 totali rinvenuti dalle...

1 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Entra come parte offesa nell’inchiesta sul furto di centinaia di libri alla biblioteca dei Girolomini di Napoli il convento di Colleviti a Pescia.

Tre volumi, su 44 totali rinvenuti dalle forze dell’ordine, spariti tempo addietro dal convento, sono stati trovati in una delle perquisizioni svolte a casa di don Sandro Marsano, da mesi agli domiciliari.

La vicenda riguarda Massimo Marino De Caro, l'ex direttore della biblioteca dei Girolamini costretto dalle accuse di devastazione del patrimonio a "pentirsi" e a vuotare il sacco in cella: era "molto facile" portare via i libri dai Girolamini, racconta al giudice delle indagini preliminari. Sostiene che padre Sandro Marsano, il religioso genovese poi trasferito a Napoli, che aveva abdicato al proprio ruolo di direttore per far posto a De Caro, rimanendo conservatore del monumento, sarebbe stato consapevole dei libri sottratti e venduti in Germania e avrebbe intascato denaro a più riprese da De Caro, fino a "60mila euro", accompagnando De Caro nei viaggi a Londra, a Barcellona, a Milano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa