Sicurezza
Monsummano sogna il viale degli artisti
E’ il progetto del sindaco Vanni per il viale Martini ristrutturato, che domani verrà inaugurato con vari festeggiamenti
MONSUMMANO. Dopo oltre un secolo dall’apertura al pubblico (correva l’anno 1902), domani mattina seconda grande inaugurazione per viale Martini, con un nuovo look (affascinante all’ombra dei tigli secolari), e una nuova funzionalità, come perimetro e naturale sbocco nel centro storico. Alle 10,30 il sindaco Rinaldo Vanni e la presidente della Provincia Federica Fratoni taglieranno il nastro all’opera, costata 825mila euro con un contributo dalla Regione di 468mila, finanziati per il 60 per cento dai fondi strutturali europei. Alla cerimonia saranno presenti anche Carla Romby, responsabile scientifico del Museo della Città e del Territorio e i bambini della scuola elementare Martini (che sarà aperta e visitabile). Perché il viale, che non è solo una strada, ha molteplici significati: luogo storico (con il museo di Casa Giusti), luogo di formazione (con la scuola), di commercio (con i numerosi negozi), di passeggio (con i nuovi camminamenti), luogo di transito per le auto e luogo identitario di Monsummano.
«L’aspetto importante – dice il sindaco Vanni – non è soltanto la ristrutturazione del viale, dei marciapiedi, dell’asfalto e l’installazione dei nuovi arredi, ma soprattutto la riconsegna alla città di uno spazio che fa parte del nostro centro storico: ci sono aspetti di vivibilità, di immagine, di identità che superano il semplice rifacimento di una strada. L’idea di una città da vivere, che da qualche tempo avevamo perso, riprende vigore con viale Martini, vero elemento distintivo per il territorio».
E dai diversi significati, dicevamo. «Vorrei che diventasse un viale degli artisti – riprende il primo cittadino – in questo spazio si possono fare passeggiate, posizionare banchi e mercatini, organizzare iniziative. Vorrei che qui venissero artisti di varia natura, dovrà essere il regno della creatività a Monsummano. Noi domani inauguriamo un’idea, non solo una strada». Un’idea che dovrà essere allargata. Viale Martini è il primo tassello di un restauro completo del centro storico, è un continuum di spazio e di progettualità con piazza Giusti, la chiesa della Fonte Nuova, l’Osteria dei Pellegrini, l’Oratorio San Carlo. Dove un gruppo tecnico, composto da esperti del Comune e dell’Università, ha lavorato e sta lavorando, anche attraverso un intenso percorso di partecipazione che ha coinvolto gli abitanti, per una nuova immagine di Monsummano, più viva, più attraente, più suggestiva e seducente. Non a caso l’inaugurazione si inserisce nel mercatino di inizio autunno Arti e Piazza, l’appuntamento con gli stand di artigianato e di piccolo antiquariato che dalle 10 alle 20 invaderà la piazza centrale e le vie limitrofe. La benedizione del viale aprirà i festeggiamenti per una domenica intensa e da vivere. Dallo spazio dedicato ai bambini sotto il loggiato dell’Osteria ad un laboratorio di giochi realizzati con il riciclo, dall’animazione “Ridiamoci sopra” alla street band “Wanna Gonna Show”, che coinvolgerà il pubblico con musica e cambi di abito in corsa. Nella zona del San Carlo non mancheranno le società sportive del territorio, il Comitato Vivi Monsummano con “Doni d’Autunno” e gli stand delle associazioni di volontariato. Poi la cultura: visite guidate al Museo della Città e del Territorio per la mostra “L’Ellenismo in Etruria: l’età del declino”, apertura del Macn a Villa Martini per la collezione civica “Il Renatico” ed esposizione di giovani artisti al San Carlo per “Montmartre a Monsummano”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google