Attenzione
Recensori qualificati su Trip Advisor
È la proposta avanzata da Fiepet Confesercenti contro il mercato scorretto delle valutazioni
MONTECATINI. No alle recensioni scorrette, sì all’introduzione della figura del “recensore qualificato”. E’ quanto chiede la Fiepet, Federazione dei pubblici esercizi di Confesercenti, che ritiene necessario approfondire il dibattito sul rapporto con TripAdvisor riguardo eventuali problemi che la gestione dei socialmedia pongono agli imprenditori della ristorazione e dell’accoglienza. «Grazie all’anonimato dei recensori – dice il presidente provinciale della Fiepet, Pierluigi Lorenzini – questi “portali della reputazione” si garantiscono milioni di accessi ogni giorno e quindi un’elevatissima appetibilità commerciale, dando però spazio a comportamenti a volte scorretti. Come risolvere il problema non è cosa semplice, ma una strada da tentare è quella di prevedere l’introduzione di recensioni certificate, accanto a quelle anonime». In sostanza l’idea della Fiepet è quella di un doppio binario per l’inserimento di recensioni, dove chi decide volontariamente di uscire dall’anonimato goda di un peso diverso rispetto a chi decide di continuare a celare la propria identità. Ciò si potrebbe concretizzare con la creazione della figura del “recensore certificato” e cioè di colui che decide di esprimere una libera palesando l’identità. «Un sistema massicciamente alimentato da false recensioni, negative o positive che siano – prosegue Lorenzini – nel tempo rischierebbe di essere percepito come poco attendibile dagli utenti. Per questo pensiamo che i nostri migliori alleati per combattere il “mercato delle recensioni” siano proprio i gestori dei portali in quanto, per essere credibili dai consumatori e dalle aziende, dovranno autonomamente decidere di contrastare in modo risoluto le pratiche scorrette. Siamo pertanto intenzionati a sostenere questa proposta nei prossimi incontri già programmati, con i responsabili di Trip Advisor».
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