Gioco
Permesso di soggiorno rinnovato all’eroe ucraino
Ricevuto in questura Shtyk Volodymyr, il giovane aggredito a Montecatini per aver difeso delle ragazze: potrà restare in Italia per almeno altri due anni
MONTECATINI. In silenzio, quasi intimidito. Si limita a pronunciare qualche grazie e a chiedere direttamente al questore i dettagli burocratici sul rinnovo del permesso di soggiorno che ha appena ricevuto. Non ha il volto dell’eroe Shtyk Volodymyr, perlomeno non quello che l’immaginario collettivo ci porterebbe a disegnare. Non sembrerà un eroe, eppure da eroe si è comportato, difendendo alcune turiste svedesi, mai viste né conosciute prima, dalle pesanti avances e al tentativo di scippo di quattro balordi.
Per quel gesto Shtyk, 23 anni, ucraino, è stato poi aggredito, colpito violentemente e vigliaccamente da tutto il gruppo, e ferito con una bottiglia rotta, come testimonia la profonda cicatrice nel suo viso. Ma per quel gesto è stato giustamente anche premiato, ieri mattina a Pistoia, dal questore Maurizio Manzo e dal vice questore Corrado Mattana. Dopo aver perso il lavoro il suo permesso di soggiorno stava per scadere, e rischiava di dover lasciare il nostro paese dove Shtyk vive con la madre . Ma ieri ha ricevuto, direttamente dal questore, un nuovo permesso di soggiorno, per due anni (e rinnovabile), ricorrendo all’opportunità offerta dal ricongiungimento familiare.
Adesso il sogno di Shtyk è quello di ritrovare un lavoro e lo stesso questore ha rivolto un appello in questo senso.
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