Sicurezza
Festival d’oro per bar e ristoranti ma i negozianti non festeggiano
Cento gruppi di “atleti” per un totale di duemila persone provenienti da ventidue paesi diversi che si esibiscono in ben ventuno discipline ginniche. Questi i numeri del Golden age gym...
Cento gruppi di “atleti” per un totale di duemila persone provenienti da ventidue paesi diversi che si esibiscono in ben ventuno discipline ginniche. Questi i numeri del Golden age gym festival 2012 che ha portato con sé, oltre all'orgoglio di ospitare un evento così importante per la prima volta in Italia, anche molte aspettative da parte dei commercianti. Aspettative a quanto pare deluse in alcuni settori. «C'è davvero tantissima gente, ma le vendite rimangono le solite, ovvero scarse. Comunque resta il fatto che è una bella manifestazione ed è sempre meglio di niente. Almeno vedi un po' di movimento e aumenta la speranza che le cose migliorino», spiega Antonella Pecoraro dell'erboristeria Biocenter-Rerformhaus. Dello stesso parere anche la titolare della bigiotteria Francesca: «Di gente ce n'è tantissima, ma di guadagno poco. Tanto movimento ma per ciò che riguarda le loro esibizioni. L'evento in sé è positivo, ben venga ogni tentativo di portare un po' di turisti ».
In questi giorni le vie del centro sono letteralmente invase dalle migliaia di ginnasti che durante le ore di libera uscita fanno quattro passi per le strade di Montecatini. Difficile pensare che nessuno tragga un benché minimo beneficio da questo andirivieni. «Questa manifestazione è positiva per le presenze, ma non ha influito sulle vendite – chiarisce Catiuscia Lari del negozio Barni – quando si decide di fare un evento, bisogna pensare al motivo per cui lo si fa e al target di persone che vuoi attrarre. Se si rilanciasse l'immagine della città attraverso una modernizzazione che ci permettesse di essere al passo con i tempi, sono sicura che ci guadagneremmo tutti. Montecatini, in primis, dovrebbe essere più curata e tenuta meglio».
Gli esercizi commerciali condividono pressoché tutti la stessa opinione riguardo al tema strettamente economico delle vendite e degli introiti derivanti dal gran numero di persone giunte fin qui grazie al festival ginnico. «Qualcuno passa, però non è che abbia visto questo gran cambiamento nelle vendite. Più che per il commercio, il Golden age è utile per far parlare ancora una volta della nostra città e fare in modo che diventi sempre più conosciuta»,spiega la commessa de La Gardenia.
Chi invece dall'evento fitness degli over 50 ha ricevuto un bel po' di lavoro sono i bar, i ristoranti e le pizzerie del centro, come conferma Claudio Antici di Pizzoteca. Commenti entusiasti anche da Sandro Quaranta del Caffè Granduca: «Tanto movimento, è un evento veramente valido. In questi giorni sono venuti molti turisti e spero che questo afflusso continui fino alla fine del festival. Siamo contenti che ci sia stata una manifestazione del genere, anche per il tipo di clientela che ha portato, adulta ed educata, non la solita ondata di ragazzini».
Valentina Marchi
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