La manifestazione
«I problemi sono tanti ma il Comune è fermo»
PESCIA. Scelte sbagliate dell’amministrazione Marchi, che si è dimostrata incapace di assumersi le proprie responsabilità: così l’assemblea comunale del Pd interviene sul caso parcheggi. Un progetto...
PESCIA. Scelte sbagliate dell’amministrazione Marchi, che si è dimostrata incapace di assumersi le proprie responsabilità: così l’assemblea comunale del Pd interviene sul caso parcheggi. Un progetto di finanza che è sì iniziato 7 anni fa, portandosi dietro un deficit di informazione e di partecipazione dei cittadini, ma per il quale evidenzia il Pd, «l’amministrazione è Marchi ha sottoscritto il contratto definitivo con la PePar nel settembre 2011, nel più assoluto silenzio, dopo più di due anni di ripensamenti». Un contratto con il quale «si è modificata sostanzialmente, e in peggio, l’impostazione originaria del progetto (basti ricordare la soppressione del parcheggio libero in piazza Rossa e di quello previsto a Porta Fiorentina)».
«Le conseguenze di questa scelta e della sua gestione, a 5 mesi circa dall'apertura dei parcheggi a pagamento in zona ospedaliera – continua il documento del Pd – sono sotto gli occhi tutti: c’è un forte disagio per il peggioramento delle già preesistenti difficoltà di accesso al servizio ospedaliero, dei dipendenti, per l’ulteriore balzello a cui devono sottostare, di coloro che risiedono nell’area interessata per il deterioramento delle condizioni di vivibilità, a cui si aggiunge l’occupazione selvaggia dei pochi posti auto non a pagamento, presenti nelle zone limitrofe. A fronte di questa situazione dobbiamo rilevare l’inadeguatezza dell’amministrazione ad assumersi le proprie responsabilità e affrontare le questioni di merito poste dai cittadini, uscendo dalla logica dello scaricabarile. Non è sostenibile che si debba pagare un euro e mezzo per ogni ora o frazione cui, oltretutto, si aggiunge il disagio per le modalità di tale pagamento (vie d’uscita chiuse con sbarra e pagamento solo all'ingresso). Come pure non è sostenibile permettere da parte del Comune la chiusura di una strada pubblica (via dei Boboli) con blocchi di cemento, per favorire le modalità di riscossione del posteggio, e l’elenco delle criticità potrebbe continuare».
«Riteniamo che in questo contesto sia necessario che il consiglio proceda immediatamente alla verifica dello stato di realizzazione del progetto di finanza, per valutare le ricadute che si potrebbero avere sulla città nel suo complesso, prima che si vada a intervenire sull’area antistante l’ex mercato».
E se l’amministrazione intende andare avanti il Pd annuncia di voler «procedere con tutte le iniziative politiche necessarie a far sì che, all’interno di una prossima prospettiva di governo della città, si operi fin da subito il ripensamento e revisione generale dell’attuale sistema dei parcheggi».
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