Sicurezza
Caritas: a Larciano cresce il numero degli assistiti
LARCIANO. Sono circa 15 anni che la Caritas di Larciano è attiva, e attualmente aiuta circa 50 nuclei familiari per un totale di 150 persone. Nell’ultimo anno si è registrato un ulteriore aumento di...
LARCIANO. Sono circa 15 anni che la Caritas di Larciano è attiva, e attualmente aiuta circa 50 nuclei familiari per un totale di 150 persone. Nell’ultimo anno si è registrato un ulteriore aumento di cittadini italiani che rappresentano quasi il 40% delle persone che vengono prese in carico e queste, spiegano i volontari della Caritas, sono in grande maggioranza pensionati o persone con basso reddito o che hanno perso il lavoro.
Le persone che presentano difficoltà economiche sono accolte dai volontari che si occupano del centro di ascolto, con il diacono Andrea Bulgarella e il parroco don Sunil, nei locali adiacenti alla chiesa di San Rocco, il martedì dalle 9 alle 11. Dopo aver compilato una scheda che descrive i loro disagi, in base alle necessità rilevate, ricevono pacchi alimentari e vestiario.
La Caritas di Larciano mantiene accordi annuali col Banco Alimentare della Toscana. Contribuiscono alla confezione dei pacchi e successiva distribuzione la Coop di Larciano e il Forno Antico di Biccimurri. Mentre quest’ultimo offre pizze e pane invenduto, la Coop raccoglie le donazioni di prodotti alimentari non deperibili da parte della cittadinanza. «C’e anche da sottolineare – aggiunge il parroco Don Sunil – il sostegno fondamentale fornito dalla diocesi di San Miniato. Anche dall’amministrazione comunale, tramite i servizi sociali, e dalle varie associazioni di volontariato, arrivano importanti aiuti».(f.c.)
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