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Comicent: verifica dei lavori eseguiti entro settembre

di Valentina Marchi
Comicent: verifica dei lavori eseguiti entro settembre

Opere finanziate dalla Regione con 500mila euro Il sindaco: «Gesto tangibile del nostro impegno per la città»

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PESCIA. Il Comicent, o Mercato dei fiori, come viene chiamato più spesso, si avvia alla fase conclusiva dei lavori di controllo e supervisione delle strutture portanti. Il progetto definitivo è stato approvato lo scorso marzo e grazie al finanziamento di 500mila euro messi a disposizione dalla Regione Toscana tramite un decreto, il Comune sta svolgendo un’attenta opera di verifica su pilastri, funi ed elementi in cemento.

Opera di manutenzione che non può più essere rimandata dato che l’edificio è stato coperto oltre trent’anni fa. Sono due le aziende italiane con grande esperienza nel settore che, coordinate da un professore dell’Università di Firenze, stanno effettuando le indagini sullo stato di conservazione del Comicent. La ditta Donegani Antcorrosione srl di Novara si occupa di verificare lo stato di conservazione degli elementi in acciaio e cemento armato, mentre la ditta Redaelli Tecna spa di Milano svolge delle indagini sulla struttura strallata dell’edificio. L’attività di consulenza e assistenza è stata affidata all’ingegner Enrico Mangoni di Agliana per la sua profonda esperienza su grandi costruzioni in materiali pesanti. Al termine delle operazioni di verifica, fissato per il 23 settembre, sulla base dei rilievi delle due ditte verranno fornite al Comune le indicazioni sulle condizioni della struttura.

I lavori sono suddivisi in tre parti: la prima si occupa della sostituzione del quadro di manovra dei quattro ascensori esistenti, la seconda di opere di manutenzione straordinaria e la terza consta di indagini per una spesa complessiva di 136mila euro circa. «Questa è un’occasione unica per la città di Pescia, non solo presentiamo la prima fase dei lavori, ma diamo anche un segno tangibile di come abbiamo operato e continueremo a operare in futuro», esordisce il sindaco Roberta Marchi. Che continua: «Sono tre anni che ci battiamo per questo progetto e quelli che vedete qui oggi sono i fatti, c’è la gru e i cittadini hanno capito cosa stiamo facendo».

Un lavoro portato avanti con grande convinzione dall’amministrazione e con participazione di tutte le associazioni del settore florovivaista. «Come distretto il fatto che una struttura come il Comicent abbia iniziato questo percorso è non solo un buono auspicio e un’ottima prospettiva per le aziende. Spesso ci sono le risorse, ma non si sanno sfruttare mentre altre volte ci sono le idee, ma non i fondi. Qui invece sono presenti sia le idee che i finanziamenti. La gestione è importante tanto quanto la struttura e se il Comicent ha bisogno di un punto cardine questo è la logistica», spiega Marco Carmazzi presidente del Distretto floricolo interprovinciale.

«Pescia è pronta – aggiunge il vicesindaco Oliviero Franceschi – la città è stata costruita negli anni per lo sviluppo e la commercializzazione dei fiori».

«La questione del Comicent è ormai giunta al termine della seconda fase e ci stiamo avviando alla terza, con la partenza delle procedure che portino il consiglio comunale a confermare l’acquisizione del complesso immobiliare e l’avvio del progetto esecutivo della Regione che consentirà di mettere a disposizione del settore il massimo che si possa avere come location per la commercializzazione dei fiori della Toscana», conclude il vicesindaco Franceschi.

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