La manifestazione
«La via Romana è troppo pericolosa»
La famiglia Bonari protesta dopo l’incidente in cui un’auto ha distrutto il muro dell’abitazione
PESCIA. Preoccupazione e paura sono i sentimenti predominanti in Lido Bonari e in sua moglie.
Indubbiamente lo spettacolo che si sono trovati di fronte agli occhi sabato pomeriggio non è stato rassicurante: una Volkswagen Polo catapultata in giardino a tutta velocità. L’incidente a cui viene fatto riferimento è quello avvenuto nel fine settimana appena trascorso lungo la via Romana, nelle vicinanze della trattoria Zaira.
Gli occupanti della vettura hanno riportato numerosi traumi, senza però essere in pericolo di vita. «Cosa sarebbe potuto accadere però se noi o mia suocera ci fossimo trovati fuori in quel momento?», si chiedono i coniugi Bonari.
« Avrebbe potuto verificarsi una tragedia – proseguono – il muretto è stato completamente distrutto. I pezzi di calce e della vettura sono ovunque. Sono schizzati e arrivati fino alla porta d’ingresso. Le sedie con il tavolino sono in frantumi. E non è la prima volta che succede un fatto simile».
Già nel 2000 infatti un’auto aveva distrutto la recinzione dell’abitazione di Bonari ed era entrata in giardino alle due di notte. Nell’aprile del 2000 era stata inviata anche una lettera alla Provincia di Pistoia per chiedere un sopralluogo sulla strada per porre precauzioni contro le vetture che sfrecciano a tutto fuoco sulla Romana. Ma da allora a oggi nessuna risposta.
«Scriverò nuovamente all’ufficio competente – spiega Bonari– auspicando maggior controlli della Polizia, o autovelox o dossi».
Insomma, quella famiglia chiede comunque interventi per cercare di rendere più sicura la strada, per salvaguardare la propria incolumità, certo, ma anche quella degli automobilisti di passaggio lungo quella via sempre molto trafficata.
Elena Guerri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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