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Il sindaco Bellandi vola in Siberia

Il sindaco Bellandi vola in Siberia

Altra missione di amicizia nella città di Novy Urengoy In ballo non solo affari per il turismo ma anche per l’edilizia

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MONTECATINI. Tra una sfilata di bellezze italiche e una conferenza stampa per Miss Italia, c’è tempo anche per un blitz “rinfrescante” per il sindaco Giuseppe Bellandi, che giovedì partirà per la Siberia accompagnato dal manager della Società Terme, Massimo Giovanetti. Per l’esattezza saranno a Novy Urengoy, ospiti del sindaco Ivan Kostogriz. Tra Montecatini e la città siberiana i buoni rapporti vanno avanti da tempo. Nell’aprile dell’anno scorso il sindaco di Novy Urengoy, con il vice Gennadiy Seryuk, era venuto in città per essere ricevuto da Bellandi e dall'amministratore unico delle Terme, Paola Paganelli. Poi la visita era stata ricambiata nel gennaio scorso, ma a Mosca, per la difficoltà di raggiungere la Siberia in pieno inverno.

Nell'aprile 2011 la delegazione russa, proveniente dalla ricchissima regione dello Yamal con circa 600mila abitanti nella Siberia occidentale, oltre a visitare il Tettuccio e altri stabilimenti, provò i trattamenti termali restandone entusiasta. Il sindaco siberiano non escluse di stabilire con Montecatini una collaborazione più stretta e un eventuale gemellaggio. Un rapporto più stretto potrebbe portare risultati non solo sul fronte turistico ma anche opportunità commerciali.

Ma perché tanto interesse per questa semi-sconosciuta (per noi) regione russa? Il fatto è che la città è al centro di una ricca zona di estrazione in cui opera la più grande azienda del settore dell’ex Urss, la Gazprom. Che, ovviamente, conta molti dipendenti.

Questi ultimi sono lavoratori “privilegiati” rispetto alla norma, basti dire che ciascuno di loro può godere di un periodo di 75 giorni di ferie (pagate, ovviamente). Se si aggiunge il fatto che in Russia la cultura delle terme è molto diffusa, ecco che si arriva a comprendere l’interesse di sindaco e Società Terme verso queste missioni di amicizia. In più, sempre in quella regione sono in costruzione migliaia di appartamenti per i dipendenti: un piccola città alla cui progettazione partecipano anche architetti e ingegneri italiani. Case vuol dire anche componenti per l’edilizia, infissi, arredamenti. Insomma, un affare a cui potrebbe partecipare anche l’indotto della provincia di Pistoia.

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