La manifestazione
Lite in maggioranza e lavori fermi
La consigliera riprende la polemica: «Via del Terzo incompiuta»
MONSUMMANO. «Tra i due litiganti il cittadino non gode»: la frase è di Tiziana Adele Scannella, consigliere comunale di opposizione (Pdl), che interviene sulle dichiarazioni a distanza tra il sindaco Rinaldo Vanni e l’ex vicesindaco Giacomo Pasqui. L’oggetto del contendere è sempre lo stesso: i lavori pubblici, vero motivo della rottura tra la maggioranza Pd e Rifondazione Comunista, il partito di Pasqui.
Tra chi lamentava uno scarso rispetto dei tempi e del programma dei lavori (il Pd, quando Pasqui era assessore ai lavori pubblici), chi rigetta al mittente le accuse (il Prc con una nota di qualche giorno fa) e chi ora promuove gli interventi per l’utilità e la loro velocità di esecuzione (il Pd, che concederà la delega alle opere pubbliche al nuovo assessore Giampaolo Balcarini). Nell’intrigo, come detto, dice la sua Scannella e lo fa portando un esempio concreto (con tanto di foto): via del Terzo. «In via del Terzo il rifacimento della strada e dei marciapiedi, con annesse e connesse tubazioni di vario genere, è ben lungi dall’essere terminato – scrive il consigliere di minoranza – il cantiere, aperto a giugno con chiusura prevista al 10 agosto, come scritto nella relativa ordinanza, è sempre aperto in più zone, mentre la carreggiata non è stata ancora adeguatamente asfaltata ed i marciapiedi sono a metà dell’opera. L’impresa se n'è andata in ferie e dal 6 agosto scorso non s'è ancora rivista. Non c'è uno straccio di cartello che informi residenti e fruitori del tratto stradale di quando i lavori riprenderanno e nemmeno la polizia municipale, interpellata telefonicamente nei giorni scorsi, ha saputo fornire delucidazioni in merito. Dunque c'è poco da rivendicare, visto che si sono lasciati i cittadini a fare i conti con un intervento incompiuto, dove campeggiano i cartelli di divieto di sosta e di transito, ormai ampiamente scaduti, insieme a tanto polverone, senza considerare il rischio di cadute accidentali provocate dai marciapiedi sconnessi. È mia intenzione interpellare l’amministrazione su questi ingiustificati ritardi, forse frutto di una programmazione dei lavori sbagliata». E siamo ancora in estate, con il consiglio comunale ancora da convocare.
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