Il Tirreno

Montecatini

Lavori alla Corta e tanta amicizia

di Elena Guerri
Lavori alla Corta e tanta amicizia

Conclusa la seconda edizione del Campus Legambiente Proloco: «Pronti al tris ma serve un maggiore supporto»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI ALTO. Si sono armati di tanta buona volontà, entusiasmo e olio di gomito, i quindici ragazzi ( con un’età media di 22 anni) protagonisti del Campo internazionale di volontariato di Legambiente. Sono giunti dalla Turchia, dal Giappone, dalla Corea, dalla Germania, dalla Bielorussia, dalla Russia e dalla Francia e sono stati impegnati dal 12 al 26 agosto in lavori di ripristino idrogeologico del sentiero della Corta. Hanno faticato sotto il caldo e il sole infuocato, ma sotto la guida attenta dei capi gruppo Luca Doretti e Zora Keller sono riusciti nella loro impresa. Hanno infatti costruito canalette rompi-tratte, hanno edificato muri a secco, seguendo le indicazioni dell’esperto manovale Luigi Contu, e si sono occupati della manutenzione dei due chilometri che da Montecatini conducono a Montecatini Alto costeggiando la Funicolare.

A supportare da un punto di vista logistico i volontari è stata la Proloco di Montecatini Alto, mentre il Comune ha dato un contribuito finanziario per la realizzazione dell’iniziativa. I giovani sono stati ospitati nel monastero di Santa Maria a Ripa, entrando così a contatto con un luogo sacro e inviolato. L’impegno nel campo di lavoro è stato però alternato con momenti di svago al mare, gite a Lucca, Firenze, Pisa, lunghe camminate nella Svizzera Pesciatina e una visita alla Grotta Maona. « I volontari sono giunti da molto lontano – spiegano i capi gruppo Doretti e Keller – quest’esperienza è stata importante perché ha permesso loro non solo di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, ma anche di socializzare e conoscere il territorio. Il lavoro ha unito il gruppo ed è stato utile per la crescita individuale di ciascuno».

« Ci auspichiamo di poter riproporre anche la terza edizione del Campus di Legambiente – ha aggiunto il presidente della Proloco Paola Galassi – poiché costituisce un bellissimo momento di aggregazione internazionale. Chiediamo però al Comune un maggior supporto tecnico per svolgere al meglio i lavori».

«Simile iniziativa stimola l’amministrazione ad appoggiare altri progetti analoghi – ha concluso l’assessore Davide Ferretti – la Corta è un sentiero storico da salvaguardare».

Infine, i partecipanti al Campus sono stati omaggiati dalla Proloco con una guida dettagliata di Montecatini Alto. I ragazzi, per dimostrare la loro riconoscenza, hanno ripulito il giardino del convento, sradicando anche la pianta infestante dell’Elanto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa