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Aperta la toilette fai-da-te: ed è un successo

Aperta la toilette fai-da-te: ed è un successo

A Pieve un centro per il lavaggio dei propri animali domestici: funziona a gettone o con la tessera

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PIEVE A NIEVOLE. Il bagnetto del proprio amico a quattro zampe, talvolta può diventare un vero incubo. In casa può scatenarsi una sorta di tsunami e alla fine a farsi la doccia non è solo il cane, ma anche il padrone. Dai centri specializzati per la toilettatura alcune bestiole escono traumatizzate o, spesso, a soffrire per l’ansia da separazione è lo stesso proprietario che si sente in colpa come se stesse lasciando il suo povero animaletto tra le mani di un carnefice. Ma tutto questo ormai è solo un ricordo. Adesso, per chi lo desidera, è possibile lavare il proprio cagnetto (o cagnolone dipende dalla stazza) in totale autonomia e con tutte le attrezzature adeguate per compiere l’operazione. Il Dog shower point, aperto da poco più di un mese a Pieve a Nievole, offre la possibilità di praticare il bagno fai-da-te con la massima efficacia.

«La vasca può andare a monete ma molti clienti preferiscono acquistare una tessera prepagata che possono ricaricare come e quando vogliono; inoltre i possessori della tessera possono entrare tutti i giorni, dalle 8 alle 24, anche senza la nostra presenza», spiega la titolare Elisabetta Santi.

L’igiene ovviamente viene prima di tutto: infatti la vasca viene sterilizzata prima e dopo ogni lavaggio, così da evitare spiacevoli inconvenienti. «Accettiamo cani di tutte le razze e di tutte le taglie, dal chiuhauha al terranova, ma anche gatti e persino conigli», chiarisce Elisabetta.

Il Dog shower point è il primo negozio di questo tipo, al 100% self service, che apre in Valdinievole. Esperimento che si è rivelato molto gradito sia dai cani che dai padroni. «I clienti sono stati felici della nostra apertura, per il tipo di servizio che offriamo – continua la titolare – i proprietari sono felici di poter lavare da soli il proprio cane, senza doverlo lasciare in mani estranee, e gli animali si sentono più tranquilli e meno traumatizzati. I volontari hanno portano qui anche gli ospiti più difficili del canile Hermada, gli ex combattenti, e sono stati buonissimi».

Molta della pubblicità viene affidata al passaparola dei clienti soddisfatti e ai volantini distribuiti qua e là, anche durante il Dog pride day che si è svolto quest’anno. «Tante persone vengono anche da fuori e questo ci rende molto contenti. Per adesso abbiamo una sola vasca e un distributore automatico con vari articoli per il proprio animale, ma se gli affari andranno bene metteremo anche una seconda vasca e forse apriremo anche in altre zone», spiega trasportata dall’entusiasmo Elisabetta. I costi risultano assai inferiori rispetto ai normali centri di toilettatura e i proprietari, di questi tempi, sono spinti anche dalla voglia di risparmiare qualche euro. Vedere che, nonostante la crisi, persiste la volontà di alcune persone di mettersi in gioco, sperimentando qualcosa di inedito, può portare una ventata di speranza.(v.m.)

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di Redazione Pisa