Sicurezza
Raccolta porta a porta verso il debutto
Pronto il calendario degli incontri con i cittadini residenti nelle varie zone di Monsummano e nelle frazioni
MONSUMMANO. La svolta ecologica della città. Si avvicina a grandi passi il varo del nuovo sistema di raccolta rifiuti porta a porta che, secondo le stime dell’amministrazione comunale, dovrebbe portare il livello della differenziata all’80 per cento (oggi fermo al 38,84 per cento). È uscito in questi giorni il calendario delle assemblee di quartiere dove i tecnici comunali, l’assessore all’ambiente Maria Formica e gli esperti di Publiambiente illustreranno il servizio ai cittadini. Si parte con sette assemblee nella saletta accanto al foyer del teatro Montand in piazza del Popolo (dal 10 al 13 e dal 17 al 19 settembre), per proseguire con gli appuntamenti a Montevettolini (il 20 settembre in piazza Bargellini), con i cinque previsti alla parrocchia de Le Case (dal 24 al 27 settembre e il primo ottobre) e con i tre al circolo di Cintolese (2, 3 e 4 ottobre). Gli incontri informativi si chiuderanno al circolo di Bizzarrino (8 ottobre) e con i ritorni a Montevettolini (9 ottobre), Cintolese (10 ottobre) e piazza del Popolo a Monsummano (11 ottobre).
«Ridurre, differenziare, recuperare – scrive l’assessore Formica – sono queste le scelte strategiche del nostro Comune, in linea con quanto previsto dall’accordo sulla gestione e sullo smaltimento dei rifiuti firmato da Regione, Province di Firenze, Prato e Pistoia, circondario Empolese-Valdelsa e di 12 Comuni dell’area metropolitana. È un accordo che permetterà alla Toscana di compiere una vera e propria svolta ecologica nella gestione di questo importante settore. Tutte le istituzioni coinvolte si devono impegnare a portare avanti programmi per una forte riduzione dei rifiuti e a potenziare la raccolta differenziata, in modo da diminuire la quantità destinata alla termovalorizzazione o alla discarica».
Il prossimo novembre il servizio porta a porta dovrebbe essere già attivo: in questi mesi verranno distribuiti i kit per la differenziata (con i contenitori per i residui organici, per gli imballaggi, per la carta e per i rifiuti indifferenziati) ed entro la metà di dicembre saranno rimossi tutti i cassonetti stradali, ad eccezione delle campane verdi per il vetro e di quelle gialle per gli abiti usati. In contemporanea con l’avvio delle assemblee pubbliche, gli operatori di Publiambiente contatteranno casa per casa i residenti per spiegare la nuova modalità di raccolta. La base logistica temporanea della società di Empoli sarà allestita in via Pineta (area ex calzaturificio Romani) in attesa dell’apertura del nuovo centro direzionale di via Sereno Romani a Cintolese, prevista per fine novembre: qui i cittadini potranno conferire direttamente i rifiuti ingombranti e i rifiuti urbani pericolosi. «La tariffazione del servizio – riprende Formica – sarà a consumo con quota variabile della tariffa (circa metà bolletta), basata unicamente sul costo dello svuotamento del contenitore grigio dei rifiuti residui indifferenziati per le utenze domestiche, e sul costo di svuotamento del contenitore grigio (indifferenziati), blu (imballaggi) e marrone (organico) per le utenze non domestiche».
Particolare importanza avrà l’attività della polizia municipale chiamata a ricontattare le famiglie non presenti agli incontri pubblici e a vigilare sul territorio per scongiurare l’abbandono dei rifiuti.
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