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sere d’estate e bellezza

I negozianti sulla kermesse: «Tanta gente, poco shopping»

MONTECATINI. Debutto ufficiale di Miss Italia, con la sfilata delle oltre 200 candidate alla corona, che ha coinciso con l’iniziativa “Sere d’estate”. Ma cosa ne pensano i negozianti riguardo a Miss...

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MONTECATINI. Debutto ufficiale di Miss Italia, con la sfilata delle oltre 200 candidate alla corona, che ha coinciso con l’iniziativa “Sere d’estate”.

Ma cosa ne pensano i negozianti riguardo a Miss Italia? Come succede spesso, non tutti si sentono pienamente soddisfatti e si ritrovano divisi: da cittadini approvano l'evento e il ritorno mediatico per la città; mentre da commercianti si sentono un po' delusi e abbandonati. «Da montecatinese mi dispiace non poter partecipare, però ammettere che di movimento ce n'era molto, anche se il coinvolgimento è più per la città», spiega Giulia Magrini commessa di Yamamay. Delusione anche per Loredana Nasarimba di Sofi-Bijou&More: «Mi aspettavo di più non tanto per l'organizzazione, ma per la gente. Non hanno fatto abbastanza pubblicità».

In realtà il pubblico non è mancato, l’affluenza è stata molta e le vie del centro brulicavano di persone. «C'era un sacco di gente, ma l'attenzione era tutta focalizzata sulle miss. Mi fa molto piacere per la nostra città che riceve un po' di lustro, ma bisogna pensare anche a noi che facciamo tanti sacrifici ogni giorno», confessa Stefania Danzini titolare del negozio di cristalli Swarovski. Tanti da questo evento speravano a ricevere un incremento del turismo. Pare non sia andata così, come conferma Ilaria Basile de La Gardenia: «Pensavamo che ci portasse più lavoro, ma questo non è accaduto. Anzi quest'anno sembrano essere andati al risparmio».

I commercianti lamentano la poca attenzione per l'abbellimento della città e la scarsa pubblicizzazione di Miss Italia. «Io sono diventata praticamente il nuovo “infopoint”, tutti vengono qui a chiedere informazioni. Non hanno fatto abbastanza pubblicità», spiega Camilla Carnesecchi di Rose, Lavanda & Co. «La sfilata però mi è piaciuta molto di più rispetto al 2011 - continua Camilla - perché ha coinvolto maggiormente il centro e le strade meno principali».

I suggerimenti per attirare l'attenzione verso i negozi sfruttando il fenomeno Miss Italia sono tanti: «Sarebbe meglio far entrare le miss nei negozi», dice ad esempio Ilaria Basile. Idea simile quella di Stefania Danzini: «Farei andare le miss in giro per il centro e per i negozi a piedi e non su un trenino». «Io avrei fatto distribuire dei volantini da alcune ragazze immagine», propone Loredana Nasarimba.

Ma questo in fondo è solo il secondo anno che Montecatini ospita il concorso e probabilmente è ancora presto per fare bilanci e lanciarsi andare a giudizi, positivi o negativi che siano.

Valentina Marchi

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