Il Tirreno

Montecatini

Prime sfilate: fra le miss anche una testimone del processo Ruby

Prime sfilate: fra le miss anche una testimone del processo Ruby

Le prefinaliste hanno incontrato per la prima volta la giuria. E in tante si sono già allineate alla sobrietà di questa edizione

2 MINUTI DI LETTURA





Sono partite le sfilate delle bellissime di Miss Italia davanti alla giuria: giovedì la prima rassegna di tutte le miss, venerdì si replica per metà del gruppo e sabato delle rimanenti per arrivare così alla scelta delle 78 candidate che raggiungeranno le 23 miss già finaliste.

La giuria è al lavoro presieduta da Fabrizio Frizzi e composta dagli autori del programma televisivo: Claudio Fasulo, Enrica Marchesi, Giovanni La Manna, Massimo Russo, Matteo Catalano, Beppe Bosin e Stefano Sarcinelli e, inoltre, i tecnici del settore Pier Giuseppe Moroni, hair care designer, Roberto Ciasca, cioè Robin, make up artist, e Simona Cagnoni, ideatrice dei quadri coreografici delle miss. Il primo incontro è stato informale, per rompere il ghiaccio e conoscere le ragazze per la prima volta. Vestite con abiti scelti personalmente, le prefinaliste hanno sfoggiato look diversi, più o meno casual, ma tutti ispirati ad un principio che quest'anno spopola tra le miss in gara: semplicità ed eleganza.

Non sono mancate le curiosità in questo primissimo giorno di gara. Fra le bellezze che si disputano la corona di più bella d’Italia anche Chiara Danese, miss Valle D’Aosta, 18 anni di Pinarolo, testimone al processo Ruby contro Silvio Berlusconi. «Adoro far ridere la gente - ha detto -. Il sorriso è fondamentale per affrontare le difficoltà della vita».

Nell’edizione di miss Italia dedicata alla sobrietà e all’eleganza e da cui sono stati banditi i bikini, molte delle ragazze si sono subito allineate allo spirito dell’annata e stupire la commissione. Ludovica Barba, 21 anni, romana, miss 2012, ha sfilato in abito da mare e infradito. «Sono una ragazza semplice, spontanea - ha detto Ludovica -. Adoro questo abitino da spiaggia e mi piace metterlo spesso. Ho scelto di abbinarlo alle infradito anche oggi, perchè è così che lo porto nella vita di tutti i giorni».

Intanto, Tara Gandhi, che martedì ha incontrato le ragazze di Miss Italia, ha espresso il desiderio di ricevere la maglia di Francesco Totti per regalarla a sua volta ad un parente che abita a Londra. La richiesta è stata inoltrata alla Roma che ha già fatto arrivare nella città delle terme la maglia numero 10 e la dedica del giocatore.

Un momento di sconforto ha colto Alessia Benevento, Miss Sorriso Fiat Piemonte e Valle d'Aosta, 22 anni, che è scoppiata a piangere durante la sua presentazione. "Essere qui per me è una grande rivincita verso chi mi ha tanto criticata durante le selezioni perché sono bassa - ha spiegato -. Sono alta 1.65 m. e per questo i genitori delle altre ragazze hanno detto spesso che non potevo gareggiare per il titolo. Essere arrivata qui è una grande soddisfazione".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web