Il Tirreno

Montecatini

Le bocce azzurre in ritiro a Pieve a Nievole

di Elena Guerri

Una settimana tra allenamenti, gare e manifestazioni in vista dei prossimi mondiali in Argentina

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PIEVE A NIEVOLE. Mancano ormai pochi giorni all’inizio dello stage della Nazionale italiana di bocce nei campi del bocciodromo di Pieve a Nievole.

Dal 27 agosto al 2 settembre, infatti, la Valdinievole si tingerà d’azzurro e ospiterà campioni del calibro di Emiliano Benedetti, Gianluca Formicone, Paolo Signorini, Gianluca Manuelli, Alfonso Nanni, Diego Paleari, Mirko Savoretti e Pasquale D’Alterio.

Sotto la supervisione del team manager federale Dante D’Alessandro, coadiuvato dai tecnici Rodolfo Roi e Angelo Papandrea, i giocatori si alleneranno in vista dei campionati del mondo che si svolgeranno in autunno in Argentina.

La settimana all’insegna dello sport, organizzata dalla Asd Bocciofila di Pieve a Nievole, con la Federazione Italiana Bocce Comitato Regionale Toscana e Comitato Provinciale Pistoia, con il patrocinio del Comune di Pieve, costituisce l’appuntamento più importante dell’anno, a livello agonistico, per la Toscana.

«Sarà una settimana di festa», ha sottolineato il presidente della bocciofila pievarina Emo Stefanelli. «Questa manifestazione è molto importante, e sono contento di poter essere presente», ha fatto eco il campione di ciclismo, appassionato di bocce, Franco Bitossi.

Gli eventi prenderanno il via lunedì 27, alle 21, con il dibattito, sulle “Parole di bocce, le prospettive delle bocce che si raccontano”. I festeggiamenti proseguiranno martedì 28 e mercoledì 29 agosto con il torneo di bocce al femminile, tra politici e insegnanti locali, e le attività per i ragazzi. Giovedì 30 agosto sarà poi la volta del progetto “Bocce in girotondo, le stagioni dell’accoglienza”, mentre venerdì 31 sarà dedicato alla disabilità con “Bocce-giocando in amicizia”.

E, ancora, sabato primo settembre i festeggiamenti culmineranno con il “18° Trofeo Carlo Pellegrini”, raduno ottagonale che vedrà coinvolte non solamente le due squadre nazionali, ma anche il team della società organizzatrice, società provenienti da tutta Italia e soprattutto una rappresentativa di giocatori dei territori terremotati. Alle 21 sarà allestita una cena di gala con spettacoli artistici, il cui ricavato verrà devoluto alla ricostruzione della scuola di Camposanto, una tra le città modenesi colpite gravemente dal sisma.

Le semifinali e finali del Trofeo Pellegrini chiuderanno la kermesse domenica 2 settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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