Proteste
Il saluto ai bimbi Saharawi
MONTECATINI. La permanenza dei bambini Saharawi è quasi giunta al termine. I “piccoli ambasciatori di pace”, testimoni di un popolo che da oltre trent'anni si batte per la libertà e per la propria...
MONTECATINI. La permanenza dei bambini Saharawi è quasi giunta al termine. I “piccoli ambasciatori di pace”, testimoni di un popolo che da oltre trent'anni si batte per la libertà e per la propria autodeterminazione, sono arrivati nella provincia di Pistoia il 4 luglio scorso.
In queste settimane sono stati ospiti della scuola materna di Villa Ankuri nel comune di Massa e Cozzile e presso una struttura educativa del comune di Agliana. Ieri mattina invece sono stati ricevuti nella sala consiliare del Comune di Montecatini, dove hanno ricevuto dei piccoli regali. «Ringrazio tutti coloro che sono presenti oggi e che hanno contribuito a questa iniziativa» ha esordito l’assessore Monica Galluzzi. Ha poi preso la parola Erminio Maraia, volontario dell’associazione Al Sadaqa: «La nostra associazione si occupa di sostenere e promuovere la causa del popolo del Saharawi con diversi progetti tra cui le adozioni a distanza, programmi di sostentamento per le scuole materne del luogo e infine con l’accoglienza estiva alla quale partecipano la maggior parte dei comuni della provincia». I bambini sono 12, di cui tre sono richiami sanitari e uno un progetto sanitario della Regione Toscana. «Il nostro scopo principale - prosegue Maraia - è far conoscere la causa di questo popolo, ma abbiamo anche intenti medici e ludici». L’età è compresa tra i 10 e i 12 anni, escluso il bimbo protagonista del progetto sanitario che ha solo 2 anni.
L’iniziativa dell’accoglienza estiva è sostenuta dai Comuni della provincia di Pistoia da una quindicina di anni e dall’associazione Al Sadaqa dal 2006, anno in cui è nata. I bambini faranno ritorno a casa il 25 agosto, con la speranza che il loro soggiorno sia stato piacevole e utile alla causa del popolo Saharawi.
Valentina Marc hi
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