Attenzione
È caccia aperta al piromane
Sei incendi in poche ore tra il Montalbano e Montaccolle: pochi dubbi sull’origine dolosa Sopra Montecatini devono intervenire due elicotteri per riuscire a bloccare il fuoco
MONTECATINI. Forse è stata tutta colpa di una cicca di sigaretta, stupidamente gettata da un finestrino. Del resto il fuoco pare essere partito proprio dal bordo della strada. Però non è escluso che quel bordo strada sia stato raggiunto da qualcuno che volontariamente ha deciso di innescare le fiamme. Un’ipotesi, quella del piromane, che appare assai probabile, anche per un’inquietante analogia.
L’incendio che ieri pomeriggio ha devastato diversi ettari di bosco a Montaccolle, la collina che domina Montecatini, ha interessato una zona già colpita in passato, e più volte, dal fuoco. L’episodio più rilevante risale al luglio del 2007, quando quello stesso punto venne distrutto dal fuoco. In quell’occasione l’incendio, scoppiato al pomeriggio (come ieri) fu preceduto nella stessa giornata da una lunga serie di altri focolai boschivi sulle colline del Montalbano. Ebbene, anche ieri, a partire da mezzogiorno, sono stati almeno cinque gli incendi che, tra il San Baronto e il Poggio dei Papi hanno richiesto l’intervento di vigili del fuoco, personale della provincia, forestali e volontari della Vab. Decisamente troppi per pensare a un caso. L’ipotesi del folle maniaco amante del fuoco appare decisamente la più fondata. Folle che, seguendo un percorso già praticato cinque anni fa, potrebbe essere all’origine anche dell’incendio di Montaccolle. L’allarme ieri è scoppiato poco dopo le 15,30, lungo la via Marlianese, poco dopo il complesso della Polveriera. In pochi minuti, complice l’aridità del periodo, le fiamme si sono propagate lungo la boscaglia, mentre si alzava una colonna di fumo visibile anche da parecchi chilometri. Per fermare il fuoco è stato necessario anche l’intervento di due elicotteri. La strada Marlianese è stata chiusa al traffico dalla polizia municipale di Montecatini, non solo per favorire l’intervento delle squadre di soccorso, ma anche perché in alcuni momenti la strada è stata invasa pericolosamente dal fumo e da forti ondate di calore.
Solo dopo tre ore e mezza di lotta la battaglia contro il fuoco è stata dichiarata vinta, attorno alle 19 (anche se le operazioni di bonifica sono proseguite per tutta la notte). Il bilancio finale della giornata è di oltre 4 ettari di bosco distrutto nei sei incendi. E sul caso ora indagheranno i carabinieri
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