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Elettronica in aiuto alla viabilità

Elettronica in aiuto alla viabilità

Semafori intelligenti e posti auto in tempo in tempo reale: Pescia presenta un progetto in Regione

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PESCIA. L’elettronica in aiuto della viabilità. Questo il principio di un progetto elaborato dal Comune di Pescia per intervenire su alcuni dei punti critici della rete stradale cittadina. Un progetto che è stato elaborato per essere presentato in Regione: dovrà infatti essere Firenze a decidere se finanziarlo o meno (il costo previsto è di 267mila euro, da dividersi a metà tra Comune e Regione).

Se arriverà il finanziamento, condizione indispensabile per tradurre in pratica ciò che oggi è solo sulla carta, partirà tutto l’iter per dare il via ai lavori, che interverranno soprattutto su un paio di aspetti: gli incroci con semaforo e i parcheggi in zona stazione.

Partiamo dai semafori: guardando all’intero territorio pesciatino in loro numero è proporzionalmente ridotto. Il problema sta però nella loro collocazione, concentrata su una precisa direttrice. Quasi tutti i semafori si concentrano infatti sulla direttrice di via Forti-via Garibaldi. Un ipotetico viaggiatore che arriva da Pietrabuona diretto alle Casacce ne trova ben quattro, in poche centinaia di metri, sulla sua strada. Quattro che diventano 5, con quello di Alberghi, se si dirige verso Chiesina (sui 6 semafori totali presenti sul territorio, ricordando quello di Porta Fiorentina).

E la situazione è pure migliorata, rispetto a pochi anni fa, con l’eliminazione di un altro semaforo (quello delle Casacce, sostituito da una rotonda) lungo la stessa direttrice. Solo che, vista la struttura urbanistica di Pescia è praticamente impossibile, nella maggior parte dei casi, far rotatorie al posto dei semafori. L’unico intervento plausibile è ottimizzare i tempi di attesa ai semafori. Questo vuol dire studiare i flussi di traffico e i tempi di attesa a ogni incrocio regolato da un semaforo, in modo da regolare la durata del rosso e del verde nel modo più utile, e meno dispendioso (in termini di tempo) possibile, oltre all’ipotesi di regolare e mettere in corrispondenza tra loro i tempi dei semafori che si trovano lungo una stessa direttrice. E questo monitoraggio è uno degli interventi previsti nel progetto.

L’altra operazione contenuta nel piano, quella più costosa dal momento che richiederà un sistema informatico per il controllo e la gestione delle soste, mira invece a un maggior utilizzo – in modo indiretto – del trasporto pubblico, favorendo lo sfruttamento dei parcheggi in zona stazione. L’idea è semplice: far sapere non solo dell’esistenza di questi due parcheggi, ma anche quanti posti liberi ci sono in tempo reale, attraverso un sistema di monitoraggio delle aree di sosta, con trasmissione dei dati su tre pannelli a messaggio variabile da installare all’ingresso a Pescia da Est, Ovest e Sud.

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