Il dolore
«Nuovi modi per vendere i fiori»
Bilancio e obiettivi del distretto: verso un’unica regia per due mercati e tecnologie per le aziende
PESCIA. «Molto soddisfacente»: questo il primo commento del presidente del distretto floricolo interprovinciale Lucca Pistoia Marco Carmazzi dopo i primi sei mesi dall’insediamento del nuovo comitato. «Stiamo procedendo celermente nell’attuazione di tutte le attività programmate – ha dichiarato Carmazzi – dopo il lungo periodo di immobilismo, siamo riusciti a operare su obiettivi condivisi con la base del florovivaismo e, politicamente, con l’assessore regionale Gianni Salvadori».
I mini progetti. Sono stati stanziati 100mila euro per finanziare cinque mini progetti sulla ricerca, coinvolgendo direttamente le Università su problematiche delle aziende. Gli studi non sono mirati solo alla ricerca di energie alternative, ma anche a scoprire sistemi più efficienti di propagazione e di coltivazione della “Camelia Changii”, alla realizzazione di un bouquet toscano con essenze disponibili durante l’intero arco dell’anno, alla disinfestazione del terreno a basso impatto ambientale per il controllo della verticillosi del crisantemo, alla sostituzione – totale o parziale – della torba nei substrati con altri componenti.
Nuove energie. Tornando alle fonti energetiche alternative e rinnovabili, per mettere in condizioni le imprese di effettuare investimenti in questa direzione è stato approvato un documento per interagire con le banche e con Fidi Toscana sulle agevolazioni sul credito.
Promozione. «Ci stiamo impegnando per costruire il futuro delle aziende, offrendo loro un servizio concreto – ha detto Carmazzi– tracceremo una linea per individuare mostre e fiere a livello mondiale per ampliare i commerci. È tempo di superare i campanilismi e di pensare al rinnovamento, mettendo in discussione il mercato stesso in senso fisico, considerando altre alternative».
Unica regia. Ecco quindi avanzata la proposta di una gestione unica del Comicent e del Mercato di Viareggio sotto un unico regolamento. Attualmente sono in corso le trattative con il presidente di commissione del Mercato viareggino Cristiano Genovali .
Comicent, il punto. «La fase politica e la fase tecnica, per l’osservazione approfondita della struttura del Comicent è iniziata – ha sottolineato il vicesindaco di Pescia Oliviero Franceschi – la Regione ha già stanziato 500mila euro per la messa a norma del mercato e in futuro riceveremo 9 milioni di euro per l’acquisto dell’immobile. La giunta ha già approvato lo statuto dell’azienda speciale che gestirà il mercato e il contratto di servizio. A settembre sarà il consiglio a dover approvare la delibera. Vorremo creare un ambiente a passo con i tempi e competitivo».
Lo studio. Resta aperto in parallelo anche un altro percorso che valuterà, scientificamente, se sia economicamente sostenibile per le imprese l’ipotesi di un’unica area mercatale, pensandola non più come un mercato all’araba, ma con una logica al passo dei tempi, con tutti i servizi accentrati e aggiornamenti on line in tempo reale dei prezzi. Entro fine settembre il verdetto dell’indagine portata avanti dal progetto “Marte+”, curato dall’Università di Firenze e dalla Lucense di Lucca.
Elena Guerri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
