Il Tirreno

Montecatini

Patto tra Comuni per garantire la vigilanza notturna

di Francesca Maltagliati
Patto tra Comuni per garantire la vigilanza notturna

Il servizio associato Chiesina-Montecarlo porterà in strada una pattuglia della polizia municipale anche nelle ore serali

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Strade più sicure la notte grazie all'attivazione del servizio serale associato di polizia municipale che coinvolge il Comune di Montecarlo e quello di Chiesina Uzzanese.

Con una delibera approvata nei giorni scorsi il comune di Chiesina ha infatti stabilito di condividere con l'ente limitrofo le poche risorse a disposizione in modo da poter garantire che una pattuglia di polizia municipale sia presente anche in orario notturno a controllare il territorio.

«Il servizio associato di polizia municipale – spiega il sindaco, Marco Borgioli – è attivo già da un paio d'anni. L'iniziativa che abbiamo preso prevede semplicemente il suo ampliamento in orario serale, soprattutto perché nel periodo estivo è più facile trovare persone che si muovono la notte. In questo modo riusciamo a garantire un servizio che altrimenti, visto il personale attualmente in dotazione, non avremmo potuto fornire. Le strade saranno maggiormente controllate e questo rappresenterà un disincentivo a delinquere e a non rispettare le regole previste dal codice. Inoltre c'è da tener conto del risparmio in termini monetari che c'è per tutti e due i comuni».

Insomma i soldi scarseggiano, i Comuni fanno fatica a far quadrare i conti e allora si condividono le risorse. In realtà il Comune chiesinese è riuscito in questo modo a far di necessità virtù poiché per i piccoli enti è in atto una riforma che prevede di mettere in comune alcune funzioni fondamentali, attraverso convenzioni e unioni, in modo da garantire un servizio migliore e il risparmio di risorse pubbliche.

L'attivazione di un servizio associato di polizia municipale è quindi un primo passo verso questa direzione anche se quella di dar vita a servizi in comune, al di là dei casi in cui quest'ultimi sono imposti dalla legge, pare essere una tendenza in costante sviluppo.

Nel nostro territorio è ad esempio recente l'adesione dei comuni della Valdinievole Ovest al protocollo d'intesa che prevede la realizzazione di un servizio di Protezione Civile associato grazie al quale l'area potrà dotarsi di un unico piano d'azione in caso di emergenza e soprattutto grazie a cui tutti i comuni che ne fanno parte potranno usufruire di quelle risorse di cui sono sprovvisti e che invece il comune vicino possiede.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa