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Montecatini

Ruba un’auto, si schianta contro un muro e muore

Vittima dell’incidente un giovane romeno di 23 anni residente a Pescia Negli urti innescati dalla carambola la Citroën C3 si è anche incendiata

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PESCIA. L’auto come una scheggia impazzita abborda la semicurva a sinistra. È notte fonda, in strada in quel momento non c’è nessuno. La Citroën va forte. Troppo. E il guidatore (che è da solo) non riesce a mantenere la traiettoria. Arriva in rettilineo e sbanda, urta contro il muro della casa natale di Santa Gemma Galgani a Borgonuovo nel Comune di Capannori e a quel punto la vettura si ribalta.

L’auto rimbalza in mezzo alla via Pesciatina e dopo una serie dei urti contro l’asfalto prende fuoco. Viene subito soccorso e trasferito al Campo di Marte, dove però cessa di vivere.

La vittima è George Gera, 23 anni, romeno che abitava a Pescia: poco prima aveva rubato, a Buggiano la C3 sulla quale viaggiava.

L’incidente alle 3,30 di notte davanti alla sede della Misericordia di Santa Gemma Galgani, i cui barellieri sono immediatamente accorsi.

Spiega Corrado Cinelli, che dell’associazione è il responsabile del settore sanitario e della formazione dei volontari: «I nostri ragazzi erano da poco rientrati da un servizio e si stavano preparando per andare a letto. A un tratto hanno sentito il rumore di un brusca frenata e subito dopo uno schianto fortissimo. Si sono affacciati alle finestre proprio nel momento in cui la Citroën C3 in mezzo alla via Pesciatina si stava girando su se stessa e iniziava a prendere fuoco».

I volontari della Misericordia non hanno perso un solo secondo prezioso.

«Sono corsi in strada – dice ancora Cinelli – dove nel frattempo si era fermato un signore, volontario della Croce Verde. Tutti insieme hanno estratto il conducente dall’abitacolo e hanno dato avvio alle manovre previste in questi casi».

Le condizioni di Gera erano però disperate. Nella serie di urti, il romeno aveva riportato devastanti lesioni agli organi interni oltre a un serie di fratture.

La Misericordia di Santa Gemma Galgani lo ha trasportato al pronto soccorso del Campo di Marte, dove è però deceduto.

A Borgonuovo è intervenuta una pattuglia della stazione dei carabinieri di Nozzano per effettuare i rilievi.

Ottenuto il nulla osta dal magistrato di turno, il dottor Antonio Mariotti, la Citron C3 ridotta ormai a una inservibile carcassa annerita è stata momentaneamente lasciata in deposito in un garage di Montecarlo.

Duccio Casini

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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