Gioco
Sosta, Pd: «Ridurre le tariffe all’ospedale»
Il gruppo d’opposizione chiede alla giunta di intervenire sulla Pe.Par anche per il parcheggio breve
PESCIA. La richiesta di riduzione della tariffa con la previsione di una franchigia per la sosta breve viene avanzata con un’interpellanza dal gruppo consiliare del Pd alla giunta Marchi sul tema dei parcheggi a pagamenti all’ospedale.
Il partito di opposizione afferma che da tempo, agli atti dell'ufficio di presidenza del consiglio comunale, è ferma una richiesta delle minoranze di indire una seduta pubblica aperta sui parcheggi.
«C’è un crescente malumore e disagio (che speriamo non si trasformi in indifferenza e disaffezione verso i servizi erogati dalla struttura ospedaliera) creatosi fra i cittadini, gli utenti del presidio ospedaliero, e i dipendenti che lamentano l'eccessiva onerosità delle tariffe di sosta a pagamento particolarmente onerose per ora o frazione di ora (1,50 euro) e riduzione dell'ampia fascia oraria a pagamento (6,30 / 20,30) – sostiene il Pd –. I lavori di adeguamento-approntamento delle altre aree a parcheggio contigue a quello centrale davanti all'ingresso dell'ospedale sembrano non procedere (sono chiuse all'accesso) e restano inutilizzate dalle autovetture contribuendo a creare difficoltà nella mobilità urbana».
Secondo l’opposizione gli utenti preferiscono parcheggiare le proprie vetture nelle vie circostanti (via Colli per Uzzano, via del Giocatoio, via Nieri Via della Torrre ecc. ecc.) o anche in parcheggi più distanti (via Giovanni XXIII e piazza dei Fiori) «seguendo il buon consiglio del sindaco che, preoccupata per la loro salute, li esortava sul giornale, a camminare un po' di più anche per risparmiare e per evitare il pagamento dell'esosa gabella». Il Pd si appella all’amministrazione affinché «intervenga sull’azienda concessionaria del servizio (Pe.Par) per chiedere una consistente riduzione della tariffazione prevedendo altresì una franchigia oraria minima (di almeno mezz’ora) per la sosta veloce-breve; alla concessionaria di rispettare in maniera rigorosa il cronoprogramma dei lavori e degli investimenti in modo da utilizzare tutte le rimanenti aree a parcheggio; di approfondire e individuare, d'intesa con la Pe.Par, zone ad uso gratuito per categorie sensibili (donatori sangue, portatori di handicap, volontari socio-sanitari, fornitori del nosocomio ecc.».
Infine, il consigliere comunale di Monsummano, Tiziano Adele Scannella replica all’ex assessore Franchini sostenendo che «la pesante eredità del parcheggio a pagamento non è stata gestita adeguatamente neanche quando in giunta c'era l'ex assessore, all'epoca silente».
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