Il dolore
Cena e gara di solidarietà per le popolazioni terremotate
Grande successo per la cena "Aspettando la 24 ore di tennis e solidarietà" organizzata dallo Sporting Club Montecatini: maratona tennistica e asta benefica che ha messo in palio numerose bottiglie di vino d'annata e alcuni capi d'abbigliamento
Grande successo per la cena "Aspettando la 24 ore di tennis e solidarietà" organizzata dallo Sporting Club Montecatini che si è svolta giovedì sera al ristorante La Barca. Alla gara di solidarietà per le popolazioni terremotate dell'Emilia che ha fatto da ideale traino alla maratona tennistica iniziata ieri sera alle 19 hanno partecipato quasi 150 persone, che si sono godute una bella serata d'estate portando il proprio aiuto a due comuni del Modenese, San Felice sul Panaro e Finale Emilia.
Alla cena, con un menù proposto dal giovane chef Edoardo Montagni, erano presenti anche due assessori dei comuni colpiti dal sisma. "Dovremmo prendere esempio dai nostri amici emiliani - ha esordito Bellandi - per la loro capacità di ripartire dopo questa terribile esperienza. È l'occasione per stringere una nuova amicizia con questi comuni, cercando di fare tutto il possibile per aiutarli a uscire dalla situazione in cui si trovano. La grande partecipazione di questa sera è un chiaro esempio di società civile".
Ma la parte più interessante della serata è stata dopo il dessert, quando è cominciata l'asta benefica che ha messo in palio numerose bottiglie di vino d'annata (offerte dall''Organizzazione nazionale assaggiatori di vino di Alessandria) e alcuni capi d'abbigliamento autografati da sportivi di varie discipline. Dopo di che, a fare compagnia al caffè, si è svolta anche una lotteria che ha messo in palio un completino da tennis, un racchetta e un tablet di ultima generazione, messo a disposizione dalla Olivetti tramite l'azienda di Stefano Severi.
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