Finanza
La Papier in difesa dell’ambiente
L’azienda contro l’ampliamento della discarica del Fossetto. A rischio Padule di Fucecchio e operai
MONSUMMANO. La Papier International si mobilita in una lotta per la difesa dell’ambiente.
L’impresa gestita dall’Iti Box, nota anche come l’azienda delle cicogne, si oppone all’ampliamento della discarica del Fossetto.
«Dagli studi che abbiamo compiuto attraverso una equipe di esperti – spiega l’amministratore Arnaldo Barni – è emerso un rischio elevato sia per l’ecosistema del Padule di Fucecchio, sia per i dipendenti della ditta».
«Infatti i lavori che l’amministrazione comunale di Monsummano intende portare avanti – spiega – causeranno l’allontanamento delle otto cicogne che hanno scelto di nidificare nell’area. Come se non bastasse, la stessa fauna peculiare di questa zona, caratterizzata da un fragile ecosistema, ne risentirebbe con la conseguente invasione degli animali opportunisti delle discariche, quali topi e gabbiani. Al contempo anche il nostro sito produttivo sarà invaso dai roditori».
A destare molta preoccupazione tra i dirigenti delll’azienda è anche la tutela della salute dei lavoratori.
Sono oltre sessanta gli operai della Iti che quotidianamente sono costretti a sopportare gli olezzi nauseabondi provenienti dalla discarica.
Come spiegano gli stessi operai «il “puzzo” con la nuova vasca per i rifiuti aumenterà di gran lunga, per questo motivo abbiamo costituito un apposito comitato in difesa della nostra salute. L’aria è già irrespirabile adesso – continuano – figuriamoci cosa ci aspetterà se la discarica si amplierà fino a lambire i fabbricati della Papier. Siamo davvero preoccupati per il nostro futuro».
Nel caso in cui il Comune vincesse questo braccio di ferro con l’industria specializzata nella produzione di imballaggi per i generi alimentari, sarebbero espropriati, per l’ampliamento della discarica, ben 20.000 mila ettari di terreno, con la conseguente mobilitazione di tonnellate e tonnellate di terra per far posto alla nuova vasca di raccolta di rifiuti.
Secondo l’azienda, inoltre, i progetti di recupero sono alquanto vaghi e faraonici.
«Il danno alla Papier International sarebbe veramente ingente – prosegue Barni – considerato che verrebbero sottratte aree destinate al futuro sviluppo della nostra impresa. Noi peraltro abbiamo già delle idee da concretizzare per il nostro ampliamento, ma in questo modo mineranno la nostra esistenza».
« Senza investimenti e senza dinamismo – scandisce l’amministratore – siamo condannati a morte. Lotteremo con tutte le nostre forze e intraprenderemo le vie legali per evitare l’esproprio e l’avvicinamento nocivo della discarica. La Papier dopotutto costituisce una parte integrante e importante della storia industriale di Monsummano Terme, con una tradizione di oltre trent’anni».
La lotta contro l’inquinamento dell’area, il degrado della flora e della fauna del Padule di Fucecchio e la difesa dei diritti dei lavoratori è appena iniziata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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