Sicurezza
Imu, Montecatini stima di incassare 8,3 milioni
Con l’acconto di fine giugno i contribuenti termali hanno versato 4,7 milioni La quota comunale è di 2,7 milioni, il resto è andato nelle casse dello Stato
MONTECATINI. In testa Montecatini con 4.698.659 euro, in coda Uzzano con 478.213 euro.
Il gettito Imu, anche se parziale, disponibile sul sito del ministero dell’Economia, fotografa lo stato patrimoniale della Valdinievole dove Montecatini sale sul podio più alto per il valore del mattone staccando al secondo posto Pescia con 2.282.020 euro e al terzo Monsummano con 2.154.154 euro.
Tra i Comuni più piccoli bella performance per Massa Cozzile e Pieve a Nievole che sfoggiano rispettivamente 1.215.991 e 1.182.142 euro. A far compagnia a Uzzano ci sono Marliana (532.455 euro) e Chiesina Uzzanese (544.997).
L’acconto Imu di fine giugno non entra per intero nelle casse comunali (vedi tabella a lato) ma rappresenta un anticipo cui seguirà la rata finale di dicembre.
Montecatini stima di incassare 8,3 milioni di euro per la parte di sua competenza.
A giugno l’importo finito nella tesoreria di viale Verdi è stato di 2.703.055 euro. Raddoppiandolo arriva a 5,4 milioni. Dunque mancano quasi 3 milioni di euro. Quasi un terzo dell’introito previsto.Come è noto l' Imu applicata è del 5,5 per mille alla prima casa, del 9,6 agli altri fabbricati.
«Non è così – spiega il sindaco, Giuseppe Bellandi –. Arriveremo quasi a incassare quanto stimato. Il conguaglio dovrebbe portare più soldi rispetto all’acconto».
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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