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Sulle soste all’ospedale appello del Pdl

Sulle soste all’ospedale appello del Pdl

PESCIA. Il problema dei parcheggi a pagamento? Non è solo dei dipendenti ospedalieri, ma anche di chi, al Cosma e Damiano, va per farsi fare una visita o va a trovare i suoi cari ricoverati. Un...

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PESCIA. Il problema dei parcheggi a pagamento? Non è solo dei dipendenti ospedalieri, ma anche di chi, al Cosma e Damiano, va per farsi fare una visita o va a trovare i suoi cari ricoverati. Un viaggio che non è certo di piacere e per il quale bisogna pure pagare, con l’ulteriore beffa di tariffe rigide, per cui un minuto di differenza può costare quanto un’ora di parcheggio. A sollevare la questione non è l’opposizione, ma il vicecoordinatore provinciale del Pdl (partito in maggioranza a Pescia), l’ex assessore Roberto Franchini.

«Siamo preoccupati e stupiti – scrive Franchini – dal fatto che, sia i sindacati, che l’amministrazione comunale di Pescia, si siano tanto prodigati per ridurre i costi della sosta nel parcheggio per i dipendenti dell’ospedale, senza tener conto degli alti costi che ogni cittadino deve affrontare, non per scopi ludici, ma per poter usufruire di un importante servizio pubblico di forte impatto sociale qual è l’ospedale. Non è accettabile che il cittadino che usufruisce per un solo quarto d’ora del parcheggio sia costretto a pagare per un intera ora al prezzo di 1,50 euro oppure, se usufruisce di un ora e un quarto, debba pagare per 2 intere ore (vale a dire 3 euro). Alla luce di quanto contestiamo invitiamo la proprietà dei parcheggi a rivedere il sistema di pagamento, applicando un nuovo metodo che permetta il pagamento al minuto anziché a ore. Questo consentirà al cittadino di pagare solo l’effettivo tempo di uso del parcheggio. Invitiamo il sindaco ad attivarsi verso la società convocandola ad un tavolo di trattativa».

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