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Imu, intesa Bellandi-La Destra

Imu, intesa Bellandi-La Destra

Il sindaco accoglie la mozione per chiedere al governo più equità nell’imposta

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MONTECATINI. Ha fatto propria, modificandola, la mozione sull'Imu presentata dalla Destra in tutti i consigli comunali della provincia di Pistoia.

Il sindaco Giuseppe Bellandi è andato così incontro alla richiesta di un partito che, pur non essendo rappresentato in consiglio comunale, aveva partecipato alle ultime amministrative correndo per la poltrona di sindaco (candidato era Giuseppe Fiore). In fase di ballottaggio, Bellandi fu appoggiato dalla forza politica. La mozione verrà inviata al governo «affinché – ha detto Bellandi – trovi un modo più equo per l'applicazione della tassa, considerando le diverse situazioni e ripensando alla possibilità, ad esempio, di offrire un comodato al proprio figlio senza pagare imposte. L'equità deve essere trasparente e riconoscibile. Non va bene costringere i comuni a fare i gabelliere». Per la Destra, invece, la tassa dovrebbe essere del tutto eliminata dal governo o, quanto meno, applicata secondo il minimo pevisto (0,2%).

Riccardo Sensi, capogruppo del Pdl, ha sottolineato: «L'Imu a Montecatini è troppo alta. Dovrebbe scendere allo 0,4%. Non si può applicare una patrimoniale a una prima casa. Sono i risparmi di una vita». Intanto, si continua a vociferare di mal di pancia in maggioranza su diverse questioni, in primis quella della ex Slam. Bellandi, a margine del consiglio, smentisce: «Sono mal di pancia fisiologici. È tutto sotto controllo».

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