Sicurezza
Cabaret e fantasia con i nuovi comici di “Mald’estro”
Al Teatro Verdi lo spettacolo che si ispira al cult “Aria fresca” L’attore Gennai farà da tutor ai giovani talenti sul palco
MONTECATINI. Gli "orfani" di "Aria fresca", il programma cult che negli anni 90 spopolava in tv e che lanciò i grandi comici toscani (da Giorgio Panariello a Leonardo Pieraccioni, da Carlo Conti a Massimo Ceccherini), possono tornare a sorridere.
Da ottobre al teatro Verdi (e, registrato, su Tvl, che poi potrà vendere il materiale anche ad altre emittenti) arriverà "Mald'estro", una rassegna dedicata ai giovani comici, una sorta di circo felliniano, fatto di momenti di poesia, cabaret e di spettacoli tra i più vari.
Fuori dall'underground. In totale 12 puntate con un tema sempre diverso: da Pinocchio all'alluvione di Firenze, dal cappellaio matto all'isola che non c'è. La "prima" il 25 ottobre e poi avanti tutti i giovedì fino a fine febbraio. A presentare (e non solo) sarà un "animale da palcoscenico" come Alessandro Calonaci, affiancato dalla bellissima Elena Iankovskaia. Il coordinamento è dei "Gemelli siamesi" (Emiliano Buttaroni e Raul Guidotti), sotto la supervisione di uno dei "reduci" di "Aria fresca", Gaetano Gennai. E poi un gruppo di ragazzi che da anni bazzica le strutture underground e che ora cerca di uscire allo scoperto: dalla cantante blues Evelyn Di Biase al circense Ugo Sanchez, dal duo "Gli ultimi della fila" ai "Rintrionati" e tanti altri, tutti rigorosamente made in Tuscany. Saranno previste incursioni della "vecchia guardia"?
«No, quel che è finito è finito, questi giovani sono belli proprio per la loro originalità», risponde Gennai.
All'inizio fu l'idea. «Mi erano arrivate – dice Gennai – notizie su un gruppo di comici che riempivano i teatri di provincia. Incuriosito sono andato a vederli e, visto che era dal 1996 che non esisteva più un gruppo omogeneo di comici toscani in grado di divertire persone da 0 a 90 anni, ho deciso che valeva la pena di provarci. Ho così convinto i Cardelli, gestori del Verdi, ad andarli a vedere e anche a loro è subito sembrata un'idea originale e rivoluzionaria. Sono convinto che non deluderanno».
Voglia di fare. «Siamo un gruppo di ragazzi, usciti da una stanza di un centro giovani e approdati a un vero teatro, con una precisa visione – dice Buttaroni, dei Gemelli siamesi – e in tre anni ci siamo contaminati artisticamente e umanamente. Proveniamo da varie realtà, che poi si sono mescolate. Anche per questo "Mald'estro" sarà cabaret, musica, danza, ma anche tutte le altre arti figurative strette in un contenitore tra Fellini e Petrolini. In tanti hanno avuto molte porte sbattute in faccia, ma ora abbiamo tutti una gran voglia di dimostrare quel che sappiamo fare».
Altri progetti. Ormai "Mald'estro" è il presente (i biglietti, a 18 euro, sono già in vendita alla cassa del teatro e nei circuiti Box Office e Ticket One), ma il gruppo guidato da Gaetano Gennai non si ferma qui. «Il prossimo step – dice Buttaroni – sarà creare una vera e propria accademia, dove imparare il mestiere di comico, regista, drammaturgo. E poi vorremmo organizzare un concorso nazionale di cabaret e arti varie».
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