Il Tirreno

Montecatini

Dopo l’attacco della fials

Il volontariato difende la Sds

Bocciata la proposta del sindacato per una raccolta di firme

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Difendono la società con le unghie e con i denti. Arnaldo Pieri presidente della Consulta del terzo settore e Silvia Prioreschi presidente del Comitato di partecipazione, non ci stanno e rispondono a chi tenta di mettere in dubbio la riuscita del loro lavoro.

Si rivolgono, in particolare, alla Fials che ha annunciato una raccolta firme per abrogare la società, accusata di agire in modo illegittimo e di produrre bilanci negativi. «La Società della salute della Valdinievole è una realtà attiva del territorio toscano e in tempi rapidissimi è riuscita, superata la fase sperimentale prevista dalla legge regionale, a dotarsi di una struttura che le consente di poter gestire direttamente tutte le materie che la legge le mette a disposizione puntando a migliorare le prestazioni sociali e quelle sanitarie collegate nell’ambito del territorio di competenza», spiegano i due presidenti.

In essa collaborano con obiettivi comuni Asl, amministrazioni comunali e le organizzazioni del volontario attivo e dell’associazionismo in generale. Ognuno ovviamente nei rispettivi ruoli e con le proprie competenze. «La gestione - proseguono - ha prodotto il pareggio del bilancio 2011. Anzi per la verità, ha riportato un leggero segno positivo nonostante la crisi. Questo è avvenuto grazie a un intenso lavoro e al supporto di una ferrea volontà dei soci, in particolare delle amministrazioni comunali e dei loro sindaci in prima persona».

A ciò, viene sottolineato, si aggiunge il coinvolgimento del volontariato e della cittadinanza attiva in genere che, attraverso gli organismi di partecipazione riconosciuti, punta a dare vita ad una politica di salute del territorio che sia quanto più coerente ai bisogni e condivisa dalla cittadinanza e dall’utenza: «L’impegno profuso da tutti questi attori è totalmente a titolo gratuito e spesso comporta il sostenimento di spese vive, le quali si aggiungono al tempo materiale che le attività richiedono. Proprio per lo spirito partecipativo e di ascolto che ha contraddistinto il nostro lavoro non rifiutiamo il confronto in ogni sede sempre che sussistano considerazioni o stimoli lontani da interessi di parte e di appartenenza. Ben vengano anche critiche se necessarie, purchè esse siano costruttive, circostanziate o documentate e non solo semplici slogan o frasi a effetto».

Quindi Pieri e Prioreschi aggiungono: «Il concorso di tutti è gradito. La premessa è che l’obiettivo sia la voglia di lavorare per migliorare i servizi e le condizioni di salute dei cittadini della Valdinievole. Senza sprechi, come è avvenuto in questa prima fase di esperienza e ponendo attenzione ai bisogni dei cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa