Gioco
Trasforma la casa in una bomba di gas per togliersi la vita: salvata in extremis
Sventato suicidio di una giovane barricata nel suo alloggio Ai soccorritori: «Non ce la faccio più, mi voglio ammazzare»
MONTECATINI. «Non voglio dare noia a nessuno. Volevo ammazzarmi, non ce la faccio più».
La giovane, sui trent’anni, con problemi di anoressia, che ieri mattina ha tentato di uccidersi con il gas, ha accolto i vigili del fuoco con lo strazio di chi considera il mondo un posto inadeguato in cui vivere.
Non voleva dare noia a nessuno, ma se gli ambienti si fossero saturati con il gas lasciato aperto nella notte, anche il suono del campanello avrebbe potuto provocare un innesco capace di far esplodere l’abitazione.
L’immobile è disposto su due livelli e confina con altri appartamenti. Una minima aereazione in cucina ha rallentato la propagazione del gas che è stato, comunque, percepito anche all’esterno. L’allarme è scattato dai vicini. La polizia municipale conosceva già dalla sera prima la situazione precaria vissuta in quella casa.
«Se fosse passato altro tempo c’era davvero il rischio di un’esplosione» spiegano dalla caserma sulla Camporcioni.
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