Il Tirreno

Montecatini

Teatro Verdi in vendita per due milioni

di David Meccoli
Teatro Verdi in vendita per due milioni

La struttura è stata definita non strategica dalla società Terme, che ha pubblicato il bando sul suo sito internet

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MONTECATINI. Teatro Verdi in vendita per due milioni di euro. La struttura è di proprietà della società Terme, che l'ha inserita tra gli immobili cosiddetti "non strategici" all'attività principale. Il teatro è pertanto finito nella lista dei beni in vendita come previsto dall'ultimo piano industriale aggiornato nel 2011 con l'advisor Fidi Toscana. L'obiettivo è quello di garantire maggiori coperture economico-finanziarie agli investimenti della società, a partire dalla grande piscina termale progettata dall'architetto Massimiliano Fuksas nel complesso delle Leopoldine.

Il bando di vendita può essere consultato sul sito web www.termemontecatini.it. Il prezzo minimo di vendita, come detto, è stato valutato in 2 milioni di euro. Gli interessati potranno prendere visione di tutta la documentazione, direttamente nella sede della società Terme telefonando allo 0572 778401 o tramite posta elettronica all'indirizzo direzione@termemontecatini.it.

Le offerte di acquisto del Teatro Verdi (situato proprio nel centro della città e adiacente alla pineta e ai maggiori stabilimenti termali), in conformità della procedura stabilita dal bando di vendita, possono essere presentate allo studio del notaio Raffaele Lenzi entro le 11 del 21 settembre.

Le Terme ricordano che sempre il 21 settembre scade il termine per la presentazione delle offerte relative agli altri due bandi di vendita aperti, quello della Palazzina Presidenza (o Fideuram) di viale Diaz e quello della Palazzina Consulenti di viale Verdi.

Dopo la realizzazione o la ristrutturazione, in questi ultimi anni, della palazzina degli uffici, del bar, delle toilette e dell'impianto antincendio, la famiglia Cardelli, che gestisce il teatro dal 2006 non ha mai fatto mistero di voler intervenire in maniera molto più profonda sulla struttura. «Finora - ci aveva detto un mese fa Marco Cardelli - si è trattato di un antipasto di quel che potrebbe essere il nuovo teatro Verdi in futuro. Noi siamo pronti da tempo e parteciperemo sicuramente alla gara per acquistare il teatro. La nostra proposta farà peraltro leva su un progetto redatto da un architetto di fama come Giancarlo Galassi».

Legno e vetro: sono questi i due materiali che saranno usati in maggior parte per realizzare il nuovo teatro targato Cardelli. La copertura sarà interamente il legno lamellare (al posto dell'attuale e vecchio telone) e così le parti laterali, che saranno però apribili per consentire spettacoli anche in estate. Verrà completamente rifatto (e notevolmente ingrandito) anche il foyer, che sarà pannellato con moduli di vetro. Nuovi anche l'ingresso e la biglietteria sul viale Verdi e i camerini (situati sul retro dell'edificio). L'intera struttura (che tra platea e nuova galleria sarà in grado di ospitare tra le 2mila e le 2.500 persone) verrà coperta da pannelli fotovoltaici. Un progetto che, tra l'altro, avrebbe ricevuto un via libera di massima da parte della Soprintendenza e che, per Cardelli, è «ampio, ma sostenibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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