Attenzione
Firme per chiudere la Società della salute
PESCIA. Una raccolta di firme per la chiusura della Società della salute, la cui sede in Valdinievole si trova a Pescia. L’annuncia il sindacato autonomo Fials, sezione Pistoia. «Quando in tempi non...
PESCIA. Una raccolta di firme per la chiusura della Società della salute, la cui sede in Valdinievole si trova a Pescia.
L’annuncia il sindacato autonomo Fials, sezione Pistoia.
«Quando in tempi non sospetti – scrive la segretaria Fiorella Corrias – un manipolo di lavoratori decideva di costituirsi in un sindacato di protesta vera per tentare di contrastare l'onda dello tsunami della sanità toscana che cominciava a infrangersi sul piccolo mondo della Valdinievole, nasceva la sezione pistoiese del Fials. La prima lotta è stata quella contro la Società della salute che proprio in Valdinievole procedeva speditamente, in barba alle sentenze della Corte di Cassazione che ne decretava lillegittimità. Mentre il presidente della Regione Rossi e l'ex assessore alla Sanità Scaramuccia, unitamente ai vertici aziendali ed ai sindacati tutti, inneggiavano alla Società della salute, il Fials anticipava quello che sarebbe stato il disastroso risultato di questo assurdo ed oneroso esperimento. Erano vaneggiamenti i nostri? Diremmo proprio di no visto che attualmente il tifo pro Società della salute sembra si sia spento, e i suoi entusiastici sostenitori sono in caduta libera, come dimostrano le recenti dimissioni a grappolo».
Il sindacato fa appello a tutti coloro che hanno una persona anziana in lista d'attesa per una struttura residenziale o semi-residenziale, oppure un familiare con problematiche socio-sanitarie in attesa di risoluzione, a esprimere la propria opinione serenamente, in un dibattito che verrà organizzato a breve, «al fine di ascoltare e mettere a frutto l'esperienza di tutte le parti che sono state coinvolte dalle macerie di questo catastrofico esperimento». A giorni partirà la raccolta firme per la chiusura delle Società della salute e delle Estav.
«Disinnescata per il momento la Società della salute, un'altra calamità si sta per abbattere sulla provincia di Pistoia, ancora a partire dalla Valdinievole dove ogni giorno si respira l'aria pesante ed inquinata della pre-morte – aggiunge il Fials –. Lentamente si è avviata la preannunciata chiusura dell'ospedale di Pescia. È un caso che il commissario della Asl di Pistoia sia il direttore generale di Prato e il presidente del consorzio del Sior e che il suo mandato di fatto non vada oltre luglio? E cosa ne è del resto? Un silenzio assordante avvolge tutte le altre problematiche di questa già martoriata Asl che ha dovuto subire anche l'umiliazione della vicenda giudiziaria del dottor Scarafuggi«.
L'invito del Fials è: facciamo chiarezza, in un dibattito pubblico e «abbattiamo l'ipocrisia, i discorsi consolatori e i pressapochismi. È ora di affrontare la realtà e smettere di trattare i lavoratori con modalità medioevali. Il Fials è e sarà sempre in prima fila, senza paure o posizioni ambigue».
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