Sicurezza
Leopoldine, tempi dilatati per vedere le nuove piscine
MONTECATINI. Erano uscite poche (sostanziali) novità dalla riunione della commissione società partecipate, dove i consiglieri avevano ricevuto in audizione l'amministratore unico delle Terme, Paola...
MONTECATINI. Erano uscite poche (sostanziali) novità dalla riunione della commissione società partecipate, dove i consiglieri avevano ricevuto in audizione l'amministratore unico delle Terme, Paola Paganelli. E dopo una settimana il copione si è ripetuto nell'incontro che la Fisascat Cisl ha tenuto con i vertici dell'azienda. «Abbiamo parlato – commenta sconsolato Aniello Montuolo, segretario dell'organizzazione – di cose già conosciute. Il quadro generale di difficoltà resta e si allungano i tempi di realizzazione delle Leopoldine, visto che ci vorranno 15 mesi da quando riaprirà il cantiere». Paganelli ha anche ripetuto l'assetto attuale delle Terme da un punto di vista occupazionale. A oggi in società lavorano 59 dipendenti fissi e 66 stagionali. «Una forza lavoro – aveva detto l'Au termale in commissione – necessaria per garantire decoro e sicurezza anche negli stabilimenti chiusi».
«Siamo in linea con i numeri dello scorso anno - dice Montuolo - e anche l'organizzazione del lavoro è la stessa: in queste condizioni c'è poco da cambiare…»( d.m.)
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