Il Tirreno

Montecatini

Ladri scatenati: quattro colpi a segno in una sola mattina

di Valentina Marchi
Ladri scatenati: quattro colpi a segno in una sola mattina

Una cassaforte è stata aperta con una sega elettrica Derubata denuncia: «Nella zona sud gira brutta gente»

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MONTECATINI. Una strana e sfortunata serie di eventi. Si potrebbe riassumere così la vicenda di Silva Bartolini, residente in via Filzi, che ha subìto un furto nella propria abitazione per migliaia di euro tra soldi e preziosi. I ladri non solo sono stati scaltri, ma anche aiutati da vari colpi di fortuna che avrebbero potuto dare una svolta diversa alla loro incursione.

Il fatto è accaduto la mattina del giorno di mercato, presumibilmente intorno alle 10. Silva era andata dal parrucchiere in centro a farsi i capelli. Forse tenuta sotto sorveglianza, i ladri hanno approfittato di questa assenza per agire. Il primo evento a favore dei malviventi è stato che proprio in quella mattina gli operai che tutti i giorni lavorano alla ristrutturazione dell’abitazione davanti a quella derubata erano assenti.

Così i ladri hanno potuto accedere alla villetta scavalcando il cancello dell’entrata principale che si affaccia direttamente sulla strada. In seguito, fatto un breve giro dell’abitazione «hanno forzato la portafinestra sul lato destro della casa. A quel punto erano dentro» spiega Silva. Nessuno ha notato movimenti strani. Solo un’altra residente della zona, ha intravisto due uomini che si aggiravano in modo sospetto da quelle parti.

«Hanno messo a soqquadro tutto, buttando le cose qua e là senza alcun ritegno – si sfoga la vittima del furto – aprendo tutti i cassetti, gli sportelli e pure l’armadio».

Il vero obiettivo però era la cassaforte, dove venivano custoditi gioielli e denaro.

«Si trovava in corridoio vicino alle camere, incassata nel muro e nascosta dietro un quadro» racconta ancora la donna scossa da questa spiacevole circostanza. Che prosegue: «Devono aver usato una sega elettrica, perché il taglio della cassaforte ha provocato una puzza terribile. Una volta aperta, hanno preso la fodera di un cuscino del salotto e ci hanno messo dentro la refurtiva». Eccoci arrivati al secondo evento a favore dei delinquenti: «Alle 10,20 sono tornata a casa per lasciare un oggetto in giardino e senza il minimo sospetto di ciò che stava accadendo, sono andata via per svolgere un’altra commissione. Quindi i ladri hanno potuto finire quello che avevano cominciato senza essere interrotti» spiega Silva.

Nel frattempo i malviventi organizzavano la fuga. Una volta preso il bottino, sono scappati saltando la siepe di edera che divide la villetta derubata da un’altra adiacente. Così avviene la terza coincidenza a favore dei malviventi: «Qui accanto abita un cane di razza Husky che è molto attento ad ogni minimo movimento, abbaiando se qualcosa non va – chiarisce Silva – di solito sta sempre fuori, ma quella mattina era chiuso in casa e non ha potuto fare niente per avvertirci che i ladri stavano fuggendo».

Nella stessa mattina sono stati denunciati ai carabinieri altri tre furti in zona. Non è chiaro se a opera degli stessi banditi, dei loro complici o se si tratta solo di sfortunate casualità. Fatto sta che la situazione non è chiara e questo preoccupa non poco i cittadini e i residenti della zona sud. «Qui siamo circondati da brutta gente, siamo sorvegliati e non sappiamo neanche di esserlo. Non c’è nessun tipo di vigilanza da parte delle autorità e infatti poi succedono queste cose» aggiunge con rammarico Silva.

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