Il Tirreno

Montecatini

Una comunità che è sempre più integrata

Una comunità che è sempre più integrata

All’ombra delle terme è il secondo gruppo straniero, ma è quello che si è inserito meglio

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MONTECATINI. L’omicidio di domenica riaccende i riflettori su una comunità, quella albanese, che, salvo sporadici episodi, e di “piccolo cabotaggio” (furti, immigrazione clandestina), negli ultimi anni sempre più sporadicamente si era resa protagonista di fatti di cronaca nera in Valdinievole. Una comunità numericamente forte a Montecatini, ma non la più forte: nel giro di pochi anni, pur continuando a crescere (ma molto lentamente), la popolazione di origine albanese è passata dal primo al secondo posto nell’elenco dei cittadini di origine straniera, soppiantati dagli immigrati romeni, il cui numero dal 2007 – anno del riconoscimento comunitario – ad oggi si è triplicato. Attualmente a Montecatini vivono 834 cittadini di origine albanese, contro i 1.544 (nel 2006 erano 542) di origine romena.

Questo ribaltamento di numeri si è tradotto anche un rapporto mutato sotto il profilo dei reati. Attività fino a pochi anni gestite dalla criminalità di origine albanese (prostituzione in primis) oggi sono passate sotto altre mani, da un punto di vista della nazionalità.

Sotto il profilo dell’integrazione quella albanese è probabilmente la comunità che meglio si è inserita nel nostro territorio, anche perché, visto che fu la primissima ondata immigratoria di grosse dimensioni, è quella che ha avuto più tempo per integrarsi. Non dimenticandosi mai che l’aspetto delinquenziale ha sempre interessato una percentuale ridotta sul totale della popolazione immigrata (indipendentemente dalla nazionalità), negli ultimi anni, nel caso specifico della popolazione albanese, questa percentuale è andata via via riducendosi ulteriormente. In un certo senso, dopo lo “choc” iniziale, la comunità albanese si è quasi “mimetizzata” nella realtà montecatinese, non nascondendosi e isolandosi rispetto alla popolazione italiana, ma, al contrario, proprio aprendosi e inserendosi nella società. Ormai i matrimoni misti sono all’ordine del giorno, e se inizialmente – da un punto di vista lavorativo – la comunità albanese operava solitamente in settori ben precisi (in particolare nell’edilizia), anche questa semplificazione va via via scomparendo.

Ci sono poi casi ancor più curiosi, come quello dei paesi collinari, che proprio grazie all’immigrazione specificatamente albanese, sono stati salvati da un inevitabile declino.

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