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Montecatini: tesoro della Toscana

Montecatini: tesoro della Toscana

«Bisogna risvegliare l’amore e l’interesse verso la nostra città»

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MONTECATINI. Nata nella seconda metà del '700, Montecatini Terme si distingue subito per le sue prestigiose acque ed è in funzione di queste che la città si sviluppa e trae la sua linfa vitale. Numerosi stabilimenti termali sorgono a popolare la città e divengono centro di attrazione, nonché fonte di prestigio a livello internazionale e di turismo, permettendo lo sviluppo di alberghi e negozi.

Montecatini è nata dalla lungimiranza di persone che hanno saputo cogliere in modo magistrale le opportunità concesse dalla presenza delle acque termali, di cui il fondovalle del borgo alto era ricco. E'nata dall'impegno e dall'abilità di persone che hanno saputo decantare la bellezza del luogo con edifici architettonici e linee artistiche degli stili più diversi in un'armoniosa fusione. Di questa Montecatini rimane oggi una preziosa eredità, per certi aspetti un po' dimenticata e trascurata: il bellissimo parco della Torretta è da anni chiuso e pressoché abbandonato, gli alberi della pineta sono poco curati, alcuni stabilimenti inutilizzati, la scarsa illuminazione,specialmente d'inverno, rende il parco un luogo poco sicuro. Rinomata un tempo per essere piccola gemma della toscana, Montecatini è ora più famosa per la sua decadenza e per la prostituzione, che sono ormai realtà tangibili agli occhi degli stessi cittadini e dei turisti, alcuni dei quali trovano la nostra città "irriconoscibile" rispetto ai suoi "tempi d'oro".

Sarebbe pertanto opportuno provvedere a risvegliare l'amore e l'interesse verso i luoghi e le strutture di cui disponiamo, specialmente rivalorizzando le nostre acque, permettendo così a Montecatini Terme di tornare ad essere degna del suo nome e risvegliando il suo splendore artistico ed economico.

Uno dei problemi che ha colpito anche la nostra città, è la diffusione di un eccessivo egoismo, che ostacola un progresso ed uno sviluppo più lungimirante. E' questo che forse più di ogni altra cosa spaventa i giovani di oggi: avere un grande passato alle spalle, ma un futuro abbandonato e senza premesse costruttive.

Alessia Nannini

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