Sicurezza
Equitalia ha la memoria lunga duecento cartelle in Comune
MONTECATINI. Nuova tornata di cartelle esattoriali. Sono quasi 200 i plichi di Equitalia fermi sugli scaffali negli uffici dei messi comunali. Si tratta degli atti contenenti l'ingiunzione di...
MONTECATINI. Nuova tornata di cartelle esattoriali. Sono quasi 200 i plichi di Equitalia fermi sugli scaffali negli uffici dei messi comunali. Si tratta degli atti contenenti l'ingiunzione di pagamento inviati a chi ha conti in sospeso con enti locali e Fisco. Sono da ritirare in Comune quelle cartelle esattoriali intestati a contribuenti morosi non trovati a casa dal postino che si è presentato per consegnare la missiva.
La prassi in questi casi prevede che i messi comunali bussino alle porte di quei contribuenti, i quali, secondo l'esattoria, devono regolarizzare la propria posizione soprattutto in tema di Ici, Tarsu, Inps, Irpef e contravvenzioni. Se il cittadino non è in casa o rifiuta il documento, l'atto torna in Comune e dopo dieci giorni lavorativi viene ritenuto notificato a tutti gli effetti. Nel frattempo può essere ritirato nella casa municipale.
Dunque, chi pensasse di schivare i segugi di Equitalia si metta l'animo in pace: all'esattore non si sfugge. Chi vuole evitare aggravi di costi e rischi di pignoramenti dopo il sessantesimo giorno a far data dall'avvenuta notifica può presentarsi in Comune e ritirare la cartella esattoriale che lo riguarda.
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