Il Tirreno

Montecatini

La scure del sindaco su due assessori

di Francesca Maltagliati

La Marchi ritira le deleghe a Cirrito e Baldaccini: «Dobbiamo contenere le spese». Tagliati da 7 a 5 i posti in giunta

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Nuova bufera in giunta Marchi. A partire da ieri, con un decreto del sindaco, sono state revocate le nomine di due assessori, Stefano Cirrito e Franco Baldaccini.

Di nuovo, con un atto unilaterale, il primo cittadino cambia gli assetti di giunta dopo l'ultimo ribaltone di pochi mesi fa che vide, per pagar il conto della fedeltà della Lega e di Futuro e Libertà, la revoca di Roberto Franchini e la nomina a vicesindaco di Oliviero Franceschi, con la conseguente retrocessione al ruolo di assessore di Franco Baldaccini. Una mossa strategica che garantì al partito che fu di Bossi una poltrona in giunta e a quello di Fini il ruolo di presidente del consiglio, lasciato vacante da Franceschi e dato a Salvatore Leggio. Adesso però l'ennesimo cambiamento non pare motivato da questioni di stabilità della maggioranza di centro destra, ma viene spiegato nello stesso decreto dalla necessità di un «contenimento della spesa».

Spiegazione che appare plausibile in tempi difficili quali quelli che sta attraversando l'ente, ma che non basta a giustificare una scelta così improvvisa. Inoltre si rincorrono voci su presunte diverse motivazioni che possono aver spinto il sindaco a compiere tale scelta.

Per quanto riguarda l'assessore Cirrito, che aveva le deleghe alla cultura e allo sport, pare che abbia influito non poco il fatto che negli ultimi tempi la sua sia stata una presenza piuttosto incostante. Difatti sembra che l'ex assessore sia impegnato da oltre un mese in Svizzera, dove svolge il suo lavoro di musicista.

Nonostante nei giorni scorsi voci ufficiali abbiano affermato che Cirrito fosse in ferie, dagli uffici ci arriva conferma della sua assenza protratta, motivata da questioni lavorative o “qualcosa del genere” come ci è stato detto da un funzionario che ha comunque garantito il costante impegno dell'assessore, seppur limitato alla via telefonica. Difficile invece comprendere la decisione di revocare Franco Baldaccini, fino a ieri assessore ai lavori pubblici, attività produttive, plessi scolastici e patrimonio. Quest'ultimo non nasconde il rammarico per la scelta del sindaco.

«Certo – dice – non mi ha fatto piacere. Il motivo che mi è stato detto è quello della necessità di contenere le spese». Affermazione che non basta a togliere il dubbio che ci siano anche motivi politici legati alla revoca di Baldaccini. Le deleghe dei due ex assessori per ora andranno al sindaco. Passerano così da 7 a 5 i membri della giunta: Oliviero Franceschi, vicesindaco, Oria Mechelli, Marino Angeli, Francesco Conforti e Silvia Corradini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web