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Montecatini

Bollino verde per la nostra città «Non rischiamo la crisi idrica»

di Valentina Marchi ; di Valentina Marchi
Bollino verde per la nostra città «Non rischiamo la crisi idrica»

Acque Toscane spa rassicura tutti: «Nonostante il caldo torrido, non corriamo il pericolo siccità» Se la passano peggio Fiesole e la zona del Chianti che sono già ricorse all’aiuto delle autobotti

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MONTECATINI. «Per adesso non c’è rischio di rimanere con i rubinetti a secco, abbiamo ancora il codice verde. Manteniamo comunque attivo un monitoraggio giornaliero». Esordisce così Mauro Alfieri, amministratore delegato di Acque Toscane spa. L’state è arrivata con ritardo, ma si sta facendo sentire, questo caldo torrido e la mancanza di pioggia mettono a rischio le riserve d’acqua. Gli investimenti sono stati utilizzati in modo prioritario per il problema delle perdite idriche che causano un’enorme dispersione di acqua se non attentamente monitorate e tenute sotto controllo. «Montecatini è stata divisa in vari distretti. In ognuno di questi è stato posizionato un contatore per misurare il volume in entrata e in uscita», spiega ancora Alfieri.

La nostra città è fortunata rispetto ad altre zone della Toscana come quella del Chianti in cui hanno già dovuto ricorrere alle autobotti, oppure a Fiesole dove la dispersione idrica è molto alta perché «il Comune ha deciso di tenere le tariffe più basse e così facendo mancano i soldi per finanziare le riparazioni e la manutenzione», puntualizza l’amministratore delegato.

Sulla faccenda degli albergatori infuriati per le bollette e che minacciano un esposto ai danni di Acque Toscane, il clima dei dirigenti è molto rilassato. «Presto sarà l’Autorità per l’energia e il gas a stipulare tutte le tariffe a livello nazionale, così saremo esenti da questo tipo di responsabilità», riflette Alfieri. Gli albergatori stessi lamentano il fatto della chiusura dei contatori in caso di mancato pagamento, che rappresenta un grave problema per le aziende. A questo risponde il responsabile dei servizi operativi, Luca Manna: «Appena scade il termine ultimo per pagare la fattura ci impegniamo a inviare un primo sollecito, poi un secondo sollecito e 48 ore prima che venga chiusa l’erogazione inviamo un’ultima comunicazione agli interessati. In tutto trascorrono più di 3 mesi».

In ogni caso, affermano i due dirigenti di Acque Toscane che «non ci si può autoridurre la bolletta, è assolutamente illegale. Oltretutto non risolvono nulla, perché vanno incontro all’azione di recupero crediti».

Da qualche tempo, inoltre, la società ha ideato un sistema di rateizzazione sia per gli esercizi commerciali con bollette che superano i 2mila euro, che per i cittadini in particolari casi di difficoltà economica. «L’importante è che ci comunichino la volontà di rateizzare l’importo della bolletta prima della scadenza della stessa. Inoltre la rateizzazione deve essere giustificata e le rate devono essere pagate prima che sopraggiunga la bolletta successiva, cioè entro 4 mesi» chiarisce Manna.

«Non ci divertiamo a chiudere l’acqua alle persone, non è una pratica da cui traiamo vantaggio – sottolinea Alfieri – è un costo anche per noi. Per questo scegliamo, nei casi in cui è possibile, di rateizzare le fatture. Ma se l’utente si rivela un cattivo pagatore, allora è chiaro che questa opportunità non gli verrà più fornita».

Le tariffe più alte, spiegano, servono a coprire i costi per la manutenzione e la realizzazione di nuove opere idriche, che vanno a vantaggio soprattutto dei consumatori e dell’ambiente. A Montecatini ci pensa il Comune a vigilare sull’effettivo impiego del denaro predisposto per gli investimenti e ogni tre anni nomina un tecnico incaricato di verificare l’operato della società. «Nel caso avanzassero dei soldi, non ce li intaschiamo noi, ma vengono aggiunti per il piano d’investimenti del triennio successivo» , ci tiene a precisare Luca Manna.

Obiettivo primario di Acque Toscane è migliorare i servizi e semplificare la vita agli utenti, magari utilizzando in futuro forme telematiche di comunicazione. «Ci sono tanti progetti per il 2013 – dicono soddisfatti – in primis un progetto di telelettura in tempo reale così da poter verificare subito le perdite e poi eventualmente avere la possibilità di mandare bollette mensili. Insomma, stiamo lavorando per voi». Soddisfatto per i successi già ottenuti e aspettando i progetti futuri, Mauro Alfieri raccomanda a tutti «di fare un uso attento delle risorse idriche. L’acqua è un bene preziosissimo e dobbiamo tutelarlo».

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