Il dolore
Città dello sport a Ponte Presentato il progetto
La struttura con ciclodromo, albergo, sala convegni e centro fisioterapeutico sorgerà su una superficie di tredici ettari tra le frazioni di Albinatico e Fattoria
PONTE BUGGIANESE. Sorgerà nella zona tra l’Albinatico e la Fattoria, e avrà un’estensione di circa 13 ettari, con una pista di due chilometri, con un albergo-ristorante, una sala convegni, un centro fisioterapeutico e una piscina coperta: stiamo parlando del nuovo Parco dello Sport, che verrà costruito a Ponte Buggianese.
Il progetto è stato presentato martedì sera nella sala Auditorium dell’istituto Don Milani, e dovrà essere approvato però con la variante al regolamento urbanistico durante il consiglio comunale di metà luglio. Secondo le stime, la realizzazione del complesso, che vedrà sorgere al suo interno anche un ciclodromo, avrà un costo di circa un milione e 800mila euro.
«Nella nostra Provincia, e in particolare nella Valdinievole, la necessità di uno spazio dove andare in bicicletta in sicurezza è presente da molto tempo – ha spiegato il sindaco Pier Luigi Galligani – ad oggi, al Ponte, sono già stati creati un anello ciclabile all’interno dello Stadio “Pertini” e brevi percorsi ciclabili nelle adiacenze. Nonostante ciò è forte la richiesta da parte del mondo degli appassionati di un ciclodromo funzionale all’attività, specialmente per ragazzi e giovani, ma non solo».
La realizzazione di circuiti protetti di ciclabilità infatti è presente, fin dal 2004, nel piano provinciale dello sport e costituisce un obiettivo programmatico della Provincia di Pistoia, visto che il ciclismo è una disciplina in cui vi è una totale assenza di impianti sportivi finalizzati, a fronte di un numero di appassionati che, nel nostro territorio, è decisamente superiore. La problematica, particolarmente sentita della sicurezza del ciclista in allenamento, porta a individuare un intervento infrastrutturale così importante. Già nel maggio 2009, dopo diverse ipotesi, venne sottoscritto un protocollo di intesa fra la Provincia di Pistoia, l’Asl 3, la Società della Salute della Valdinievole,il Comune di Ponte Buggianese, la Fci e la Regione per edificare l’impianto in località Le Colmate, ma questa ipotesi si è rivelata impossibile, in quanto il territorio è stato riconosciuto a rischio idraulico molto elevato.
Dopo alterne vicende, è stata avanzata da Eugenio Grazzini e Maria Grazia Porta una proposta progettuale interessante per la realizzazione, nella loro zona agricola, di un complesso da destinare ad attività ludiche e sportive di iniziativa in parte pubblica e in parte privata.
«Abbiamo ritenuto opportuno accettare e portare avanti questa iniziativa – ha proseguito il sindaco – poiché non solo la posizione del terreno è favorevole rispetto alle limitazioni imposte dalle norme del rischio idraulico, ma si trova anche a breve distanza dai comuni limitrofi ed è facilmente raggiungibile dai caselli autostradali».
Ecco quindi che nell’area pubblica di 74.270 metri quadri vi saranno una pista ciclabile con due percorsi, un anello di 645 metri e un percorso completo di 2100 metri, un ampio parcheggio, un luogo con noleggio e assistenza per la bici, spogliatoi e bar, mentre nell’area privata verranno recuperati gli immobili con destinazione turistica, ricettiva, commerciale. Le procedure connesse alla realizzazione del ciclodromo sarenno gestite dalla Provincia di Pistoia, in collaborazione con il Comune di Ponte Buggianese.
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