Sicurezza
Esenzioni e sconti: a Borgo tasse comunali più leggere
Accolta anche la richiesta del forum sull’acqua per la quantità minima gratuita. Non potendo intervenire sulla bolletta idrica l’equivalente sarà tolto dalla Tarsu
BUGGIANO. In un periodo in cui i servizi a domanda tendono ad aumentare, e la pressione fiscale è alle stelle, c’è chi decide di non seguire la corrente.
Si tratta del Comune di Buggiano, già virtuoso in quanto a bilancio, che ha deciso di elaborare una serie di contributi per le famiglie in base al reddito di quest’ultime. Si tratta di agevolazioni e riduzioni che complessivamente «faranno sborsare alle persone che risiedono nel territorio – dice il sindaco, Daniele Bettarini – meno di quanto si pagava nel 2007».
La prima di queste azioni riguarda l’addizionale Irpef, per la quale è previsto l’aumento dell’esenzione da 10mila a 15mila euro. Saranno quindi mille le persone in più che non dovranno pagare l’imposta, facendo salire oltre il 50% il totale dei contribuenti esenti. Per coloro che invece guadagnano oltre i 15mila euro è prevista un’aliquota crescente proporzionale al reddito. Quindi chi guadagna di più pagherà di più, anche se gli aumenti previsti non supereranno la quota del 6,5 per mille prevista per i redditi superiori ai 75mila euro.
L’altro contributo previsto è destinato a tutta la cittadinanza e pure questo sarà proporzionale al reddito: le famiglie che avranno diritto allo sconto vedranno la tassa ridursi di 20 euro a persona. Il contributo è previsto per le persone singole che hanno un reddito fino a 15mila euro, per le famiglie con due persone per un reddito fino a 30mila euro, per le famiglie con un figlio e redditi entro i 40mila euro, per famiglie con due figli e un reddito entro 45mila euro e per nuclei familiari superiori a 5 unità e redditi fino a 50 mila euro. Questa soglia è prevista anche per i nuclei con persone disabili, qualsiasi sia il numero dei componenti.
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