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Piovono polemiche sul Carnevale estivo

Piovono polemiche sul Carnevale estivo

Gabbani (Pdl): «La Ballerina del carnevale di Viareggio costa troppo». Per il presidente del Ccn invece è una iniziativa di grande richiamo

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MONTECATINI. «Ben 30.000 euro per portare a Montecatini, nella serata del 18 luglio, il carro allegorico di Viareggio “la Ballerina”. Magari questi soldi pubblici, e quindi nostri, potevano esser spesi in altro modo, vedi ad esempio per riattivare il progetto “Anima” tanto caro al consigliere Mencarelli e alla passata amministrazione Severi. Progetto che aveva in passato fortemente limitato il fenomeno prostituzione in città ma che l'attuale amministrazione ha definito troppo oneroso».

Ad accendere le polveri della polemica è il consigliere del Pdl Andrea Gabbani. La “Ballerina” è il carro che vinse il concorso di prima categoria a Viareggio nella sfilata di Carnevale del 2004. Una struttura imponente, di circa 12 metri di altezza, animata meccanicamente da decine di figuranti, compresi danzatori e giocolieri, che tra una settimana esatta verrà installata in piazza del Popolo. Nelle intenzioni del Centro commerciale naturale dovrebbe essere una delle principali attrazioni delle iniziative legate a “Sere d’estate”, vale a dire i mercoledì con apertura serale dei negozi della città. Una presenza annunciata mesi fa, frutto della collaborazione aperta con la Fondazione Carnevale di Viareggio. Ma proprio questo è uno degli aspetti contestati da Gabbani: «Una considerazione suggeritami dall'amico Alessandro Sartoni (anche lui consigliere comunale del centrodestra, ndr) riguarda il fatto che non riusciamo a capire perché si debbano spendere soldi dei montecatinesi per far promozione a Viareggio. Al limite potevamo accettarlo se avessimo ottenuto il carro a costo zero. Ma la vicenda chiarisce anche gli obiettivi e la visione di Montecatini dei nostri amministratori, che hanno abbandonato la Versiliana (manifestazione fortemente voluta dalla passata amministrazione Severi) che avvicinava Montecatini alla signorile cittadina di Marina di Pietrasanta, per avvicendarla con i bus, i carri allegorici e il turismo di massa della oramai non più scintillante Viareggio, cittadina dal ridente passato ma dal futuro sempre più incerto come la nostra Montecatini».

Fin qui le critiche del rappresentante dell’opposizione. Alle quali il sindaco Bellandi, tirato in ballo come amministrazione comunale, replica in prima istanza che si è trattato di una scelta del Centro commerciale naturale. «Una scelta comunque da noi condivisa – sottolinea – ma che rientra nel budget a disposizione del Ccn (al cui ammontare non contribuisce solo il Comune, ndr). Si critica il fatto che costa troppo, ma d’altra parte quando si chiedono a gran voce eventi di grande richiamo e visibilità, non si può pretendere poi che questi abbiano costi contenuti. La settimana scorsa ad esempio c’è stata la manifestazone Belle Epoque, che ha avuto un buon richiamo, ma anche questa costi di un livello superiore a quelli che si sarebbero sostenuti, ad esempio, organizzando una qualsiasi sagra. E allora, più che sui costi credo sia lecito interrogarsi se la scelta è valida oppure no, e allora qui ovviamente ciascuno ha il diritto di dire la prppria».

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