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Passa il bilancio: 2 milioni e mezzo per ridurre il debito

Passa il bilancio: 2 milioni e mezzo per ridurre il debito

PESCIA. Approvato dal consiglio comunale, il bilancio di previsione 2012, un documento col quale l’amministrazione ha stabilito quanto dovrà incassare e quanto spendere entro la fine dell’anno....

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PESCIA. Approvato dal consiglio comunale, il bilancio di previsione 2012, un documento col quale l’amministrazione ha stabilito quanto dovrà incassare e quanto spendere entro la fine dell’anno.

Realismo e necessità di far quadrare i conti e di risollevarsi da una crisi economica e finanziaria fra le più grandi in cui sia mai incappato il Comune sono stati i due presupposti alla base della stesura di questo bilancio, che concede poco spazio di manovra, soprattutto dal punto di vista degli investimenti, mirati a salvaguardare l’esistente e incentrati sul patrimonio scolastico e viario.

Sul fronte entrate, se le tariffe per quest’anno restano immobili, ci sarà comunque da fare i conti con l’aumento della pressione fiscale.

Per rimettere a posto i conti e presentarsi all’esame della Corte dei Conti, fra poco più di 4 mesi, con le finanze quanto più risanate possibili è stato necessario un grande sforzo, ha sostenuto l’assessore al bilancio Oria Mechelli: «Abbiamo dovuto togliere alla città risorse per 2 milioni e mezzo di euro che avremmo potuto spendere per servizi».

Quei 2 milioni e mezzo, infatti, serviranno in parte a costituire un fondo svalutazione crediti per 802mila euro, in parte a ripianare il disavanzo degli anni passati (562mila euro) e infine per coprire l’immensa mole dei debiti fuori bilancio (1.067.000 euro).

Nonostante la quantità di soldi sottratta alle casse comunali per fronteggiare le criticità da parte dell’amministrazione è stato evidenziato il fatto di non essere riusciti a non aumentare le tariffe per i servizi a domanda, e di aver, anzi, previsto un’agevolazione per il secondo figlio che usufruirà del trasporto scolastic. Sale invece l’Irpef, dallo 0,5 allo 0,8% e arriva l’Imu, stabilita al 5,5 per mille per la prima casa e al 9,6 per gli altri fabbricati, come in quasi tutta la Valdinievole.

Sul fronte investimenti sono previsti l’adeguamento antisismico delle scuole, in particolar modo Valchiusa, e interventi di manutenzione straordinaria sulle strade. La cifra preventivata è di 4.193.000 euro, recuperata attraverso alienazioni, mutui, trasferimenti regionali e provinciali, oneri di urbanizzazione.

Lo smaltimento dei rifiuti, per 3.694.000 euro, e il settore sociale, per 2.232.000 euro (di cui oltre la metà destinati alla Sds), rappresentano invece le maggiori spese previste. Vanno 1.466.000 euro al patrimonio viario, 484mila euro alla cultura, 304mila euro allo sport e soltanto 89mila euro al turismo.

Restano alcune importanti criticità sottolineate dalla relazione dei revisori dei conti: «Anche per l’esercizio 2012 – scrivono i revisori – le alienazioni e gli oneri di urbanizzazione continuano a essere il perno per il raggiungimento degli equilibri di bilancio. In proposito il collegio sottolinea le difficoltà che l’ente ha incontrato nel 2011 nella realizzazione delle previsioni (la previsione iniziale era di 2.172.000 euro, realizzata solo per 68mila euro). Tali difficoltà sono palesi anche per il 2012 se consideriamo che ad oggi non sono stati conclusi contratti di alienazioni».

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