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Il sindaco: «L’orto era occupato in modo abusivo»

Il sindaco: «L’orto era occupato in modo abusivo»

MONSUMMANO. Nessun abuso di potere, ma solo l’applicazione delle leggi e del diritto: così il sindaco Rinaldo Vanni replica al cittadino che aveva contestato l’allontanamento, da parte del Comune di...

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MONSUMMANO. Nessun abuso di potere, ma solo l’applicazione delle leggi e del diritto: così il sindaco Rinaldo Vanni replica al cittadino che aveva contestato l’allontanamento, da parte del Comune di Monsummano, dal pezzo di terra che coltivava, rivendicandone l’usocapione.

«Come rappresentante dell’amministrazione – scrive Rinaldo Vanni – intendo precisare che quello che hanno messo in azione i vigili urbani, con l’ausilio degli operai comunali, è stato il sacrosanto rispetto della legalità e della tutela della proprietà pubblica».

Secopndo il sindaco, infatti, il cittadino non poteva vantare alcun diritto su quell’appezzamento: «Le carte parlano chiaro, il terreno in questione è ricadente nella zona industriale a gestione pubblica. Il Comune già dal 2004 effettuò l’occupazione d’urgenza con i provvedimenti previsti dalla legge, ovvero già da quell'anno (usucapione o non usucapione) il Comune aveva acquisito pieno diritto ad accedere alle aree. Nel 2006 procedette all’acquisto, con atto notarile, dal legittimo proprietario provvedendo al regolare pagamento del terreno. Il proprietario lo dichiarò libero da qualsiasi vincolo, ovvero che il signor Gallicchio (il cittadino che rivendica l’usocapione ndr) gestiva l’orto su quel terreno a totale insaputa dello stesso proprietario».

«Nessuna azione di rivendicazione di usucapione – prosegue il primo cittadino – è mai stata fatta, né al precedente proprietario né al comune attuale proprietario. Dal 2004, epoca in cui il Comune a tutti gli effetti ne era in possesso, ha invitato il signor Gallicchio a lasciare libera l’area, concedendogli, anche se non ne aveva alcun diritto, di raccogliere i prodotti dell’orto, ma cessando la sua ripiantumazione».

Un invito, prosegue Vanni, che però non è stato recepito: «Dopo numerosi richiami verbali e scritti, nel protrarsi di una vera e propria occupazione senza titolo (si rammenta che al signor Gallicchio era stato proposto l'assegnazione di un orto sociale, ma dallo stesso rifiutata perché ritenuta troppo distante dall'abitazione di residenza) si è inteso interrompere una palese illegalità, agendo nel pieno rispetto della legge».

«Nei giorni a venire – conclude il sindaco diMonsummano – sarà valutata ogni e qualsiasi azione nei confronti dell’occupante abusivo, sia in relazione alle frasi diffamatorie verso le forze di polizia municipale, alle quali va la mia piena solidarietà, sia per eventuali danni morali e materiali prodotti verso la pubblica amministrazione».

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