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Idee-guida per rinnovare le piazze

Idee-guida per rinnovare le piazze

MONSUMMANO. È convocato per mercoledì 18 luglio l’incontro tra l’amministrazione comunale e gli esperti dell’Università di Pisa per dettare le linee fondamentali del progetto della ristrutturazione...

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MONSUMMANO. È convocato per mercoledì 18 luglio l’incontro tra l’amministrazione comunale e gli esperti dell’Università di Pisa per dettare le linee fondamentali del progetto della ristrutturazione delle piazze nel centro storico. Da questa riunione usciranno le indicazioni e i requisiti a cui fare riferimento per il “concorso nazionale d’idee” che sarà oggetto di un bando in pubblicazione con tutta probabilità il prossimo settembre. «Si tratta di iniziare a ragionare su quali sono i temi principali da inserire nel restauro delle piazze», chiosa il sindaco Rinaldo Vanni. Da una parte c’è la copertura finanziaria per un simile progetto, circa 50mila euro già stanziati nel bilancio di previsione 2012, dall’altra c’è l’intenzione di arrivare prima possibile ad un maquillage completo del centro storico, dei suoi luoghi di ritrovo, di svago e di passeggio.

«Dobbiamo dare priorità ai temi di riferimento – continua il sindaco – che possono essere diversi: dal verde da valorizzare nei nostri invasi, alla pedonalizzazione della parte sud del centro fino all’acqua come segno identitario del padule, delle Terme e della Madonna della Fontenuova».

L’obiettivo è migliorare il colpo d’occhio e creare una specificità cittadina anche a fini promozionali.. Cinque sono le piazze interessate: piazza Giusti (il cuore di Monsummano), piazza Martini, piazza Amendola, piazzetta San Carlo e piazza del Popolo. Elemento di discussione saranno poi i circa 400 questionari compilati e consegnati dai cittadini necessari per ricevere le “Idee in piazza”, un percorso di partecipazione che vede coinvolti gli abitanti, i visitatori e le attività economiche. Molte le proposte arrivate soprattutto sull’utilizzo, sulla sosta e mobilità, sull’arredo urbano, sulla percezione dei luoghi, sulla frequentazione e sulle funzioni sociali delle piazze. È necessario quindi avere un quadro preciso delle indicazioni espresse da chi ogni giorno vive la città: da qui è importante partire per fissare su carta le possibili soluzioni.

La riqualificazione potrebbe incentivare la mobilità urbana, con la realizzazione di piste ciclabili e la pedonalizzazione della parte ovest del centro (piazzetta San Carlo e piazza del Popolo), l’installazione di strutture in ferro e vetro davanti a bar e locali e potrebbe esaltare la vocazione termale con fontane e zampilli d’acqua.

Luca Signorini

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