Sicurezza
Ladri acrobati in casa di Edita Pucinskaite
L’abitazione della campionessa di ciclismo tra le due abitazioni “visitate” in via Goito
MONSUMMANO. Ladri acrobati in azione, la scorsa notte, in via Goito. A essere prese di mira due abitazioni, tra cui quella della campionessa di ciclismo Edita Pucinskaite.
Stando alle modalità di azione, ci sono pochi dubbi sul fatto che, ad agire, sia stata la stessa banda. I ladri, secondo la ricostruzione, si sarebbero arrampicati sino ai terrazzi ai primi piani delle abitazioni, probabilmente sfruttando anche gli alberi in giardino, quindi sono riusciti a entrare in casa, incuranti del fatto che, in quel momento, i proprietari stavano dormendo nella stessa abitazione.
I ladri, muovendosi con grande circospezione, hanno preso di mira esclusivamente soldi e gioielli, disinteressandosi del resto. E hanno agito anche con grande precisione, preoccupandosi, per esempio, di svuotare i portafogli e prendere solo i soldi. Nell’altra villetta rapinata i ladri hanno – per esempio – preso i pantaloni del padrone di casa, appoggiati su un mobile, e li hanno gettati sotto nel giardino. Qui i ladri si son preoccupati di estrarre il portafoglio dalla tasca, di aprirlo e prendere solo il denaro. Ed è proprio in giardino che, ieri mattina, la vittima del furto ha trovato il suo portafoglio con tutti i documenti (ma senza banconote).
Stesso destino è toccato al portafoglio del marito della Pucinskaite, ritrovato svuotato dal denaro sempre nel giardino sotto casa.
Non solo, ma gli stessi delinquenti si sarebbero impossessati pure di alcuni trofei della campionessa lituana (ma ormai da molti anni monsummanese a tutti gli effetti). Trofei in materiali pregiati, ma che per l’atleta hanno sicuramente un significato che va ben al di là del loro mero valore materiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google