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Rappresentante di gioielli rapinato da due motociclisti

VIAREGGIO. Quasi certamente lo stavano seguendo da tempo: i rapinatori, con casco integrale a nascondere il volto, in sella ad una moto di grossa cilindrata; la vittima, a piedi, con una valigetta in...

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VIAREGGIO. Quasi certamente lo stavano seguendo da tempo: i rapinatori, con casco integrale a nascondere il volto, in sella ad una moto di grossa cilindrata; la vittima, a piedi, con una valigetta in mano. Poi, quando il rappresentante di gioielli è uscito da un cliente in zona, i due banditi lo hanno spinto da dietro ed hanno cercato di strappargli il campionario. Il rappresentante ha tentato di opporre resistenza. Poi, però, il manico della valigetta si è spezzato e i ladri sono riusciti ad avere la meglio. Scappando poi a tutta velocità in sella alla loro moto con il prezioso bottino: oro e gioielli per un valore di circa 120mila euro.

Tutto è successo nella tarda mattinata di ieri in via Zanardelli, a pochi metri dalla Passeggiata a mare. Il rappresentante, un uomo di cinquant'anni residente in Valdinievole, era appena uscito dal suo ultimo cliente prima della pausa pranzo. Con il telecomando a distanza ha aperto l'auto parcheggiata ed ha alzato il portellone del portabagagli. È in quel momento che i due banditi hanno deciso di entrare in azione: uno dei due è sceso dalla moto e, sempre con il casco integrale in testa, ha preso alle spalle il rappresentante spintonandolo e facendolo cadere. Poi ha tentato di impossessarsi della valigetta con il campionario. La vittima ha cercato di non mollare la presa ed ha trattenuto la valigetta con tutta la propria forza. A dare man forte al primo bandito è così intervenuto il complice. Che, a sua volta, ha cercato di strappare il campionario. Fino a quando, dopo il convulso tira e molla, il manico si è rotto e i banditi hanno avuto la meglio.

Alla scena ha assistito anche un uomo che stava passeggiando lungo la via Zanardelli. E che ha provato ad inseguire i due banditi prima che risalissero a bordo della moto. Un coraggioso tentativo che però si è rivelato vano, visto che i due malviventi sono riusciti a divincolarsi e a fuggire via a tutta velocità. Pochi istanti dopo il rappresentante ha chiamato il 113 ed è subito scattato il piano antirapina con posti di blocco alle uscite della città.

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