Il Tirreno

Montecatini

Business Park: opposizione di Legambiente

PESCIA. Un progetto imponente, con potenziali ricadute negative sotto il profilo ambientale e dell’impatto idrogeologico. Questo è, secondo Legambiente Valdinievole, il Business Park, l’area...

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Un progetto imponente, con potenziali ricadute negative sotto il profilo ambientale e dell’impatto idrogeologico. Questo è, secondo Legambiente Valdinievole, il Business Park, l’area industriale di 125mila metri quadri inserita tra previsioni del piano strutturale, a sud della città tra i due rami del fiume Pescia.

«Contro tale previsione – si legge nella lettera aperta inviata agli amministratori comunali, provinciali e regionali dall’associazione – si è costituito un comitato di cittadini, che ha presentato, invano, osservazioni al piano per scongiurare questa destinazione. Legambiente ha deciso di sostenere quest’azione di contrasto, sfociata anche in un ricorso al Tar, in quanto il progetto appare, in modo conclamato, insostenibile».

Molte le ragioni addotte da Legambiente: «L’area interessata ha un equilibrio idrogeologico problematico, poiché è stata interessata più volte da fenomeni di esondazione. Si tratta di un pianura alluvionale in cui ci sono molti insediamenti abitativi, sui quali ricadrebbero conseguenze in termini di qualità della vita (inquinamento, polveri sottili, rumore, traffico). L’area è da sempre destinata a intense attività agricole, anche di qualità, che verrebbero disarticolate e costrette alla chiusura. Non sono state sufficientemente definite le problematiche relative alla mobilità e all’accesso all’area. Lo studio di impatto ambientale realizzato con la Vas del piano risulta chiaramente carente per quanto attiene al Business Park, non contenendo alcuna prescrizione cogente, né elementi di valutazione strategica sull’intervento, limitandosi a dettagliare genericamente gli elementi di criticità definiti altrove per questa parte del territorio del Comune di Pescia».

«Legambiente – continua la nota – nel ribadire la ragionevolezza delle questioni sollevate dai cittadini (oltre 300 firme hanno sottoscritto l’osservazione) sottopone agli enti la necessità di una riflessione più attenta e rispettosa delle problematiche ambientali e degli elementi identitari del territorio interessato dalla previsione del Business Park, valutando la possibilità di modificare la previsione del piano e di prevederne, semmai, una destinazione in armonia con la vocazione storica del territorio (magari istituendo un parco agricolo).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa